Libri e dintorni.

Smarrimenti e fragilità dell'uomo contemporaneo: i racconti di Italo Inglese, una boccata d'ossigeno contro la banalità.

Contrattempi e Coincidenze mancate, una silloge di 17 testi decisamente in sana e salutare controtendenza.

di Domenico Del Nero

Smarrimenti e fragilità dell'uomo contemporaneo: i racconti di Italo Inglese, una boccata d'ossigeno contro la banalità.

Un caleidoscopio di frammenti dell’uomo contemporaneo? Contrattempi e coincidenze mancate, agile ma denso volumetto di racconti di Italo Inglese apparso nella collana Percorsi Narrativi di Bastogi libri, non è certo una lettura che lascia indifferenti. Una scrittura elegante e raffinata, che nulla concede alla moda dilagante dello slang, dell’anglicismo a tutti i costi e della volgarità tanto gratuita quanto ostentata; semplice e scorrevole ma mai banale, densa di reminiscenze letterarie, novecentesche e non, mai ostentate né esibite, ma al massimo “ammiccate” al lettore colto e informato dei fatti, senza che però questo appesantisca la lettura. Un riferimento che viene in mente, tra i tanti possibili, è la bellissima raccolta narrativa Farfalla di Dinard,  i racconti di Eugenio Montale che costituiscono un notevole …. correlativo oggettivo della sua opera poetica e un esempio della sua disincantata satira.

L’autore, giornalista pubblicista, non è certo alla sua opera prima; dirigente d’azienda e avvocato, vanta una bibliografia corposa che spazia in vari ambiti, da quello storico- politico a quello più squisitamente letterario. Contrattempi e coincidenze mancate è una silloge di 17 racconti, alcuni molto brevi, altri che si distendono in una misura narrativa più ampia. In ogni caso, i personaggi sono quasi sempre personaggi scissi, che si “guardano vivere” o che rimangono sconvolti da una qualche misteriosa epifania come i protagonisti di tanti testi pirandelliani. Così il protagonista di Metamorfosi  è un giovane che si “diverte” ad assumere varie identità di ragazzi scomparsi, restituendo per breve tempo alle loro famiglie l’illusione di un ritorno che svanisce poco dopo; non per avidità o cinismo, ma per una sorta di crudele “gioco delle parti” che lo affascina.  Breve incontro si potrebbe invece definire un veloce schizzo sul tema della incomunicabilità e del fatto che ognuno è chiuso nella “sua” realtà; in  Blue Vertigo  il protagonista Zeno (coincidenza o allusione?) sembra un malinconico inetto “ che ancora si faceva ingannare dalle promesse di una incipiente primavera”

Più ampio ed articolato il racconto Faccia di Bronzo, perfetto ritratto di un opportunista della Prima Repubblica che dovrebbe far riflettere coloro che, pur nel vuoto assoluto e terrificante di questi giorni, tendono a idealizzare quel periodo dimenticando che in esso affondano le radici dello squallore attuale. Il mondo delle lottizzazioni, delle raccomandazioni e delle consorterie di partito crea una atmosfera angosciosa e soffocante; e se un appunto possiamo fare all’autore, è quello di essersi forse qui fatto un po’ “prendere la mano” appesantendo leggermente il flusso narrativo. Ma il racconto prende poi una piega imprevista virando verso una “coincidenza mancata” di tutt’altro tenore, amara e per certi aspetti commovente… e qui lasciamo il piacere della scoperta al lettore.

Piccolo capolavoro Confessione, ritratto al vetriolo di una tipologia “umana” (se così si può definire) nata con il sessantotto ma ancor oggi sin troppo viva e vegeta: il “radical chic, l’uomo del politically correct  perdipiù in salsa religiosa; ma oltre alla spietata e icastica rappresentazione del carattere, c’è qui anche un abilissimo congegno narrativo in chiave gialla tutto da scoprire e assaporare.

Non manca poi una ironica concessione al fantasy di tipo lovecraftiano con il Processo a Ktulu, una sacrosanta stoccata al modernismo ecclesiale che ha sostituito le chitarre al Gregoriano, e tanti altri tempi trattati con leggerezza, amarezza, ironia e qualche rara volta indignazione, ma senza mai eccedere.

Una lettura senz’altro da consigliare, gustare, meditare. Forse lascerà un po’ di amaro in bocca, ma è quello che ci vuole per destare la coscienza ed evitarle il diabete della zuccherosa, stucchevole e fasulla esaltazione delle magnifiche sorti e progressive dell’era contemporanea.

Italo INGLESE, Contrattempi e coincidenze mancate, Roma, Bastogi Libri, 2022, pp.110, € 12,00.

 

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    1 commenti per questo articolo

  • Inserito da PATRIZIA SILVIA SCALI il 13/11/2022 09:56:14

    Mi chiamo PATRIZIA SILVIA SCALI e sono una badante. Noto che in questo momento sono come il più felice. Vengo a testimonianza di un prestito tra privati che ho appena ricevuto. Ho ricevuto il mio prestito grazie al servizio del Sig. Pierre Michel. Ho iniziato le procedure con lei venerdì scorso e martedì 11:35 poiché le banche non lavorano il sabato, poi ho ricevuto conferma che il bonifico dell'importo della mia richiesta di 50.000€ mi è stato inviato sul mio conto e avendo consultato il mio conto bancario molto presto, con mia grande sorpresa il trasferimento è andato a buon fine. Ecco la sua e-mail : combaluzierp443@gmail.com

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