Montisi - Montalcino Solo Belcanto.

Notti di Spagna nel cuore della campagna toscana: un appuntamento musicale per intenditori tra opera, canzoni e zarzuelas.

Torna il festival Solo Belcanto ideato da Giovanni Vitali e Silvia Mannucci Benincasa, giunto alla settima edizione.

di Domenico Del Nero

Notti di Spagna nel cuore della campagna toscana: un appuntamento musicale per intenditori tra opera, canzoni e zarzuelas.

L'agriturismo San Martino.

Un festival notturno, che porta la Spagna nel cuore più profondo della Toscana. Solo Belcanto, l’appuntamento creato a Montisi - Montalcino (SI) dalla profonda esperienza musicale di Giovanni Vitali, che ne è il direttore artistico e lo ha ideato insieme alla sua presidente Silvia Mannucci – Benincasa, riparte dopo un anno di pausa forzata.  Vitali, che ha presentato nei giorni scorsi il programma della manifestazione insieme al direttore musicale, il maestro Nicola Paszkowski, ci tiene molto a ribadirlo: si riparte per un desiderio di normalità, per un segnale di vita per la musica e la cultura. Una “ripartenza” che ovviamente non sfida la difficile situazione sanitaria che stiamo vivendo: ad accogliere gli appuntamenti musicali non ci sarà più il delizioso teatro della Grancia di Montisi; la capienza totale del teatro è di 60 posti e le norma sul distanziamento li avrebbero ridotti a meno della metà. Ecco dunque aprirsi alle serate del festival il bellissimo giardino dell’Agriturismo San Martino a Montisi, che ospiterà i cinque appuntamenti previsti tra il 19 e il 22 agosto potendo contare su una sessantina di posti; bene affrettarsi per la prenotazione, perché l’80% sono già stati venduti.                       

Una manifestazione dunque in tono minore, rispetto a quella del 2019, per durata e numero di manifestazioni, ma non certo per qualità ed importanza: lo “spirito di Montisi”, un incontro tra cantanti ed interpreti prestigiosi che vengono a titolo del tutto gratuito e sono talmente affezionati al festival da essere i primi a “prenotarsi” per l’edizione successiva, alcuni giovani che colgono un’occasione speciale di un momento di formazione e un pubblico  non foltissimo (ma i posti disponibili sono richiestissimi) ma attento ed entusiasta, che si integra perfettamente nel contesto grazia anche a squisiti appuntamenti enogastronomici, anche questi ridimensionati ma comunque non cancellati.

Notti dei giardini di Spagna l’affascinante ed esotico tema di quest’anno, che unisce i lontani giardini della penisola Iberica evocati dalle fascinose note di Manuel De Falla agli splendori della campagna toscana: in programma infatti musiche spagnole o di autori italiani (come Luigi Boccherini) che con la Spagna hanno avuto a che a fare e le hanno dedicato alcune composizioni. Inaugurazione giovedì 19 agosto alle ore 19.30 con il celebre tenore Celso Albelo; originario delle Canarie, è uno tra i più apprezzati interpreti al mondo di musica spagnola (e non solo) ed è uno dei fiori all’occhiello di solo belcanto ; nella scorsa edizione del 2019, oltre a un concerto il contante ha tenuto anche una apprezzatissima masterclass per giovani interpreti. Quest’anno il tema del suo concerto è Las Canarias, musica afortunata; accompagnato dal suo pianista personale Juan Francisco Parra, proponr con lui  un concerto che hanno già presentato con grandissimo successo lo scorso anno al Teatro de la Zarzuela di Madrid e che riprenderanno presto al Teatro de la Maestranza di Siviglia: canzoni popolari e aria da zarzuelas, un genere tipicamente spagnolo vicino al Singspiel tedesco e all’operetta austriaca: le musiche sono di Antonio González Santamaría, Néstor Álamo, José Maria Gil, Teobaldo Power, Braulio García Bautista, Pablo Sorozábal, Jesús Guridi, Francisco Asenjo, Barbieri Manuel Penella, Amedeo Vives, Jacinto Guerrero.

Il secondo appuntamento ( Venerdì 20 agosto ore 19.30) El Mirar de la Maya, vede come protagonista un’altra colonna del festival, la mezzosoprano Marina Comparato; insieme a lei per la prima volta al Montisi il chitarrista Eugenio della Chiara. Un programma davvero particolare, che si apre con una sorpresa: Federico Garcia Lorca, certo notissimo come poeta ma meno come compositore; egli fu molto interessato al recupero della tradizione popolare spagnola, e viene presentata una scelta di alcune sue “Canciones” nella versione originale.  Seguiranno le Canciones populares catalanas  del compositore di Barcellona Miguel Llobet (1878-1938), composte in un ampio arco di tempo che va dal 1899 al 1920. Llobet, allievo di Francisco Tárrega, fu anche un grande chitarrista: sua è la trascrizione per voce e chitarra delle celebri Siete canciones populares españolas di Manuel De Falla, scritte nel 1915 e reinvenzione geniale del folklore iberico secondo lo stile personalissimo del compositore andaluso, che concluderanno la serata.

Terzo appuntamento Sabato 21 agosto alle 19.30  all’insegna della musica sinfonica, novità già introdotta nell’edizione 2019 con la creazione dell’Ensemble Solo Belcanto con strumentisti del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Orchestra Regionale Toscana: la scorsa edizione un quartetto, quest’anno un quintetto con Leonardo Matucci , (violino I), Carmela Panariello (violino II), Caterina Cioli (viola), Michele Tazzari (violoncello I) e Rachele Nucci (violoncello II) , a cui si unirà il chitarrista Eugenio della Chiara. Il tema è Notturni, Follie, Fandanghi; si comincia con il celebre e splendido quintetto per archi di Luigi Boccherini, (1743 – 1805) meglio noto come La musica notturna nelle strade di Madrid; sorta di musica a programma ante litteram, descrive il variegato panorama musicale che si udiva nella capitale al calar della sera: campane, rulli di tamburi, danze e canti vari. Segue il Trio Sonata di Antonio Vivaldi (1678-1741) sulla Follia di Spagna, uno dei temi più misteriosi e variati della storia della musica, come dimostra Les folies d'Espagne op. 15 per chitarra di Fernando Sor (1778-1839) che segue nel programma. La “Sonata de Elami” di Miguel Garcia, (1760 – 1800)  più conosciuto come Padre Basilio, si lega direttamente al bellissimo Quintetto per chitarra e archi “Fandango” di Luigi Boccherini, brano finale del concerto: all'inizio della prima versione di questa partitura il compositore scrisse infatti da eseguire “a la manera de tocar del Padre Basilio”.

E non poteva mancare, ovviamente, l’omaggio al mito Maria Malibran ( 1808-1836 ;Maria de La Felicitad Garcia), figlia d’arte del mitico tenore Manuel Garcia e una delle più grandi soprano di tutti i tempi, lei stessa compositore e persino pittrice; personaggio dalla vita avventurosa, scomparve prematuramente a soli 28 anni per una caduta da cavallo.  A ricordarla due debutti a Montisi, la mezzosoprano Raffaella Lupinacci e il pianista Dario Tondelli, con una serie di arie composte da lei stessa ed altre del suo repertorio; gli autori sono Vincenzo Bellini, Fromental Halévy, Giuseppe Persiani, Nicola Vaccaj, Gioachino Rossini, Henri Herz, Jean S. Eykens e Ignaz Moscheles. L’appuntamento è per domenica 22 agosto, sempre alle 19.30.

E naturalmente non poteva mancare la masterclass, tenuta dal celebre direttore d’orchestra Nicola Paszkowski che è anche il direttore musicale del festival. Dal 17 al 22 agosto 5 giovani allievi, 4 selezionati dalla commissione formata dal direttore artistico Vitali e da quello musicale Paszkowsky e dalla pianista collaboratrice Beatrice Bartoli, mentre un quinto è segnalato dal direttore artistico del Festival Rossini in Wildbad Jochen Schönleber. Ai cantanti selezionati saranno assegnate le borse di studio offerte dai sostenitori del festival e che copriranno le spese di organizzazione della masterclass e di soggiorno; a carico dei partecipanti solo il viaggio e il vitto.

Si tratta di una masterclass di interpretazione sul capolavoro di Rossini, il Barbiere di Siviglia :  un momento didattico che riguarda non solo l’interpretazione e la teoria vocale, ma anche l’aspetto scenico; ad affiancare il maestro Paszkowski ci sarà infatti la celebre e bravissima regista Manu Lalli. Il tutto avrà come esito finale un concerto sempre domenica 22 agosto (alle 18.15, prima di quello dedicato alla Malibran) dal titolo Belle voci bravissimi.

Un appuntamento davvero da intenditori, sotto il sole – anzi in questo caso l’ombra – della Toscana con artisti e cultori che fanno della musica non solo un’arte raffinata, ma anche un momento di squisita socialità: decisamente quello di cui oggi abbiamo bisogno.

 

ABBONAMENTO SOSTENITORE

4 concerti + 1 € 150

Benefit: posto riservato, pubblicazione del nome sul sito e sui programmi di sala

ABBONAMENTO

4 concerti + 1 € 100

Benefit: posto riservato

Tutti gli abbonati possono assistere alle lezioni della master class sul “Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini che si terrà dal 17 al 22 agosto al Teatro della Grancia di Montisi e al concerto-spettacolo “Belle voci. Bravissimi!” in programma domenica 22 agosto, alle ore 18.15, all'Agriturismo San Martino di Montisi. Gli abbonamenti possono essere richiesti dal 1° maggio 2021 alla mail ticket@solobelcanto.it

BIGLIETTI

Posto unico non numerato € 25

I biglietti possono essere acquistati online dal 1° giugno 2021

 

 

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