Dalla Vegana ai frappé verdi

La dieta hipster. Mangiare come nel Paleolitico? Perché no!

di Massimo Melani

La dieta hipster. Mangiare come nel Paleolitico? Perché no!

Un Hipster

La crescita della popolazione nell'ultimo secolo ha obbligato a industrializzare l'alimentazione. Ricorriamo, pertanto, a piantagioni e transgenici, e mangiamo molti cereali trattati. Queste diete cercano di ritornare alla situazione anteriore, benché il cibo trattato, molto brutto definirlo processato, rimanga l'unica forma alimentare di tutto il pianeta.

Prendiamo la Dieta Vegana. In cosa consiste: è strettamente vegetariana, non include nessun alimento di origine animale, come uova o latte di mucca. Che cosa ha di buono: i vegetali sono ricchi di fibra, vitamine, minerali. Inoltre, la gente che la segue è molto magra. Cos’ ha di brutto: la qualità biologica delle proteine che apportano i vegetali non ha il valore energetico dell'animale. Molti vegani possono arrivare ad avere una massa corporale tra 19 e 21, ma anche un 27% di grasso, e ciò può provocare malattie metaboliche e cardiovascolari. D'altra parte, la mancanza di vitamina B12, può causare un'anemia perniciosa.

Dieta Paleolitica. Di cosa si tratta? Emulare la dieta degli uomini del Paleolitico, quando non esistevano le coltivazioni né gli allevamenti. Si basa sul cibarsi di alimenti provenienti da animali che non siano stati allevati e frutti silvestri. Che cosa ha di buono: ha una proteina molto magra, come quella della carne di cinghiale, cervo o fagiano.
Che cosa ha di brutto: l'assenza di cereali fa che sia una dieta ipoglicemica, cioè, che promuova poco la liberazione d’insulina. Inoltre, è un impedimento, perché le carni devono essere di animali cacciati; pesci, pescati, e frutti, raccolti.

E da bere, frappè verdi. Ingredienti: 1 mela, 1 pezzo di sedano con foglie, un mazzo di spinaci, ½ cetriolo, 1 germoglio di lattuga, 1 limone intero o solo il succo, dipende dal gusto, 1 banana, 1 pera ed acqua di cocco. Mettiamo tutti gli ingredienti nel frullatore e trituriamo. Se rimane troppo denso possiamo aggiungere più quantità di acqua di cocco. Proprietà: facile digestione e assimilazione di alimenti nutrienti.

Apporto energetico: da una parte, risparmiamo al nostro organismo un bel po’ del processo digestivo e dall’altra, gli consegniamo un grande accumulo di vitamine e minerali.

Pulizia sistema digestivo: la fibra agisce come una scopa all’interno del nostro intestino.
Eliminazione di tossine: digestione molto più corta, e grazie alle proprietà depurative della frutta e verdura, i nostri organi eliminano le tossine. E inoltre: è appagante, e la clorofilla della foglia verde, pulisce i tessuti dell'intestino, purifica il fegato e apporta ferro.

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