Comitato direttivo
Giovanni F. Accolla, Franco Cardini, Domenico Del Nero, Giordano Bruno Guerri, Gennaro Malgieri, Gennaro Sangiuliano, Mirella Serri, Marcello Veneziani.
Gli orribili mezzi di trasporto...meno uno!
Tutti i mezzi di trasporto sono definiti, dalla maggior parte della gente, orribili.
Ma mentre qualcuno si dedica al teletrasporto, noi comuni mortali per sportarci da un luogo a un altro dobbiamo per forza di cose utilizzarli.
In caso di dubbi su quale ricorrere, vi lasciamo questo ranking che potete usare come guida di riferimento.
Nave. Andare per via di mare è molto positivo se sei un pirata dei mari del sud. O un pensionato al quale non importa oramai più l'opinione altrui e per tal motivo indossa sandali e camicia hawaiana durante una crociera, la cui attrazione principale è il recital di un imitatore di Frank Sinatra. Poi, tutto il resto non ha senso. È un’andatura lenta, il suolo si muove e tutte le conversazioni vertono circa i rimedi contro la nausea.
Aereo. Il comico americano Louis CK dice che “non possiamo lamentarci degli aeroplani perché siamo seduti su una sedia in mezzo al cielo”. Siamo degli dei greci. Vero, verissimo! Contro ciò non ho proprio niente da dire. Se potessi uscire di casa, andare alla fermata degli aeroplani e prendere il prossimo, tutto bene.
Il problema subentra quando faccio la fila per il biglietto, nascondo lo shampoo in bottiglie ridicole, arrivo due ore prima all'aeroporto, mi denudo di fronte ad un mucchio di sconosciuti, c’è un ritardo di sei settimane prima di imbarcarmi, mi addormento durante il decollo e mi sveglio a causa delle grida del resto dei passeggeri proprio mentre cadiamo in un punto sconosciuto di un’isola dei tropici, con un'ala in fiamme e tanta paura di morire.
Automobile. Guidare l’auto mi piace molto quando si tratta di una consolle o di un gioco di Formula 1 alla Play Station, o roba simile. Vinci il campionato del mondo, spegni lo schermo e finisci le Cipster.
La cosa brutta è invece quando si tratta di condurre un'automobile vera e sei finito in un ingorgo e tutto il mondo usa il clacson per lamentarsi dei problemi personali e dopo non trovi un parcheggio a pagarlo oro e i vigili ti fermano e dal loro controllo risulta che l'automobile è rubata e allora ricordi che non hai mai avuto una macchina. E allora ti dai all’alcool.
Bus. Alcune persone preferiscono l'autobus al metro, perché in bus vedi dove ti stanno portando. Ma tutto quello che si vede quando si va in autobus è più brutto. Anche tu sei più brutto. Se non mi credete, guardatevi nel riflesso del finestrino la prossima volta che ne prendete uno. Triste e grigio, con occhiaie, canuto, rugoso e stanco. Io almeno mi vedo così. Questo è il bus e l’età! Ma soprattutto quando sei in autobus.
Bicicletta. Sono tornate molto di moda, ma hanno un grave inconveniente: funzionano bene solo in discesa. In salita avanzano poco. Rimangono ferme, immobili, con me sopra! È come se non avessero motore e bisognasse azionarle con qualche misterioso meccanismo di trazione animale.
Moto. La prima volta che ho visto una moto la cosa mi ha spaventato molto. Mi hanno tentato di spiegare varie volte come funzionano, ma non lo capisco. Tendono a cadere…sempre. In ogni caso, mi dicono che sono utilissime per intrufolarsi furtivamente attraverso il traffico e parcheggiare ovunque, che sono perfette se utilizzate dal ragazzo per portare le pizze a domicilio. Se ti dedichi a qualunque altro nobile lavoro, meglio usare un altro mezzo di trasporto.
Auto (come passeggero e non pilota). Tutti i vantaggi dell'automobile e pochi dei suoi inconvenienti. E’ come un taxi, ma gratis. Normalmente si preferisce il sedile del copilota, ma è un errore: in cambio devi controllare la radio, devi ascoltare i lamenti dell'autista circa il traffico e dargli la ragione in tutto, oltre a consultare mappe e dare indicazioni in caso di necessità. E’ molto meglio sedersi dietro e dormire.
Metro. Oltre al risparmio e agli ingorghi, la metropolitana ha il vantaggio di ospitare gallerie mutanti, vampiri e insetti giganti. O almeno così racconta Dario Argento.
Treno. Simile al metro, ma anche meglio perché c’è il bar. Qualsiasi cosa è meglio se si dispone di un bar. Esempio: perché il bar è meglio di casa tua? Perché a differenza di casa tua, il bar ha il bar.
Camminare. E’ adorabile, si può fare ascoltando la musica e aiuta a riflettere. L'unico problema di camminare è che bisogna farlo a piedi.
A cavallo. Suona divertente e l'estetica è inattaccabile. Devo confessare che ho provato solo una volta e ne sono venuto fuori con regolarità: mi sono sentito male, mal di cavallo e ne sono sceso.
Andare a cavalluccio sopra al direttore generale. È molto più facile che andare a cavallo su un cavallo e inoltre offre la confortante possibilità di potergli dare molti colpetti sulle calvizie. L'inconveniente principale è che il direttore suole, di solito, arrabbiarsi ed è probabile che ti licenzi senza neanche averti portato a fare un giro in groppa.
Elicottero. È la cosa più simile ad un'automobile volante e a una libellula.
Divano. Considerando che la Terra si muove intorno al sole e che tutto l'universo si muove, possiamo concludere che un divano è una navicella spaziale. Si tratta di una nave confortevole, che ci permette di leggere, dormire, guardare le serie TV e bere birra analcolica, tra le altre attività. Esso ha anche il tasso d’incidenti più basso di tutti i mezzi di trasporto di cui sopra. Sul mio divano vado ovunque. O non vado e dormo.