Comitato direttivo
Giovanni F. Accolla, Franco Cardini, Domenico Del Nero, Giordano Bruno Guerri, Gennaro Malgieri, Gennaro Sangiuliano, Mirella Serri, Marcello Veneziani.
A quanto apprende l'Adnkronos la Commissione europea ha aperto una nuova procedura di infrazione contro l'Italia. Per la seconda volta in un mese, nel mirino è finita l'amministrazione della giustizia e l'attività dei magistrati del nostro Paese.
Lo scorso 25 settembre l'Europa ha chiesto norme più rigorose sulla responsabilità dei giudici.
Questa volta Bruxelles critica l'Italia perché la Corte di Cassazione non applica il diritto europeo.
A dare vita a questa nuova procedura di infrazione è un caso giudiziario.
Nel 1982 un imprenditore ha chiesto in giudizio il rimborso di una tassa legata a ispezioni veterinarie obbligatorie per prodotti importati in Italia. Quella tassa, secondo l'imprenditore, è in realtà un dazio illegittimo. Per ben due volte la Cassazione ha respinto la richiesta dell'imprenditore di rinviare il caso alla Corte di giustizia dell'Unione europea.
La domanda che da tempo ci poniamo è
“Cosa o chi impedisce all’Italia di allinearsi alla regolamentazione giuridica europea?
“ Perché appena si parla di responsabilità civile dei giudici in molti nascondono la testa sotto la sabbia?
“ A quando la tanto attesa riforma della Giustizia?”