Comitato direttivo
Giovanni F. Accolla, Franco Cardini, Domenico Del Nero, Giordano Bruno Guerri, Gennaro Malgieri, Gennaro Sangiuliano, Mirella Serri, Marcello Veneziani.
Schelotto - Moratti - Rocchi
Adesso Moratti, Branca e il resto dell’allegra brigata dirigenziale devono lasciare.
Con l’attuale Presidente l’Inter ha vinto tutto: scudetti, coppe Italia, Uefa, Champions e Mondiale per club.
Questa la formazione che ha trionfato ognove:
Julio Cesar ; Maicon Lucio Samuel Chivu (68' Stankovic ); Cambiasso J. Zanetti ; Sneijder ; Eto’o Milito (92' Materazzi ) Pandev (79' Muntari )
A seguire l’undici di ieri a Siena:
Handanovic Ranocchia , Chivu , Juan Jesus ; Schelotto (1' st Kovacic ), Zanetti 5.5, Kuzmanovic , Nagatomo ; Guarin (41'); Palacio , Cassano 6 (28' st Rocchi ).
Dopo sì tanta bidonara formazione è ora di dire basta!
Moratti è una persona onesta e seria, è riuscito dove altri suoi predecessori avevano miseramente fallito; ha smascherato le porcherie che da anni si perpetravano alle spalle dei nerazzurri sputtanando dirigenti di club, arbitri e disegnatori.
Grazie Presidente! Grazie!
Ha speso tantissimo, fregandosene della derisione degli altri perché non vinceva, o vinceva poco.
Ha insistito e ha regalato ai tifosi tutto quello che fino a pochi anni fa era inimmaginabile solo pensare.
Poi, ha mollato le redini, cominciando a vendere tutto ciò che poteva, forse perché appagato e perché felice di aver dimostrato che a cose regolari anche l’Inter poteva dire la sua.
Ora, però, sig. Presidente, deve consegnare la grande, Beneamata Inter a persone motivate, pronte a svenarsi coma faceva Lei, perché se continuiamo con la stessa gestione ci ritroveremo, a breve, in quel postaccio ove non siamo mai stati, a differenza di altri.
L’ultima campagna acquisti di riparazione ha indebolito ancora di più la squadra: Kuzmanovic, Schelotto, Kovacic e altra trincaglieria varia giocherebbero a stento in serie B.
Allora, invece, di cercare – insieme a quell'inidoneo di Branca- bidoni da altri team si metta a sondare il terreno in merito a un suo sostituto.
Una persona come Lei agli inizi, uno che punti i Cristiano Ronaldo o i Messi e non gli Schelotto, Rocchi e Jonathan.
Ah, per quanto attiene al badget imposto dall’ Uefa lo sappiamo tutti che è solo una grande scusa, una vera bugia, pari a quella su Balotelli che prima di venderlo, Il Manchester City, avrebbe dovuto comunicarlo all’Inter.
Le bugie, caro Presidente, hanno le gambe corte… come il fiato dei suoi giocatori.