Comitato direttivo
Giovanni F. Accolla, Franco Cardini, Domenico Del Nero, Giordano Bruno Guerri, Gennaro Malgieri, Gennaro Sangiuliano, Mirella Serri, Marcello Veneziani.
Il 1980 è stato un decennio terribile, quando sniffare cocaina era uno sport olimpico e indossare cravatte sottili e giacche color pastello un requisito per essere paragonato a una star del rock.
In quel periodo imperversavano i Duran Duran. Piacioni, simpatici a Lady Diana, ma dopo un po’ di una noia abissale.
E le cose orribili non finivano certo lì.
Per esempio, i Talebani erano nostri amici;
il fumo negli ospedali era ancora consentito;
George W. Bush aveva la faccia inespressiva di oggi.
La tendenza di allora, ad un certo punto, subito dopo il 1980, decise che pizzicare le corde della chitarra, pur non sapendola suonare, era un gesto da sfigati e stronzi.
Chiunque, sperando di fare musica, contava sull’appoggio del sintetizzatore per imparare il rock. Con tale marchingegno, chicchessia avrebbe potuto suonare qualche accordo, poiché la tastiera comprendeva tutto il set di abilità necessario per sfornare musica, atteggiamento ridicolo durato almeno tre, quattro anni. A meno che non fosse stato Prince, che in qualche modo riuscì a rendere il suono del sintetizzatore senza tempo, e veramente, originale.
Poi venne fuori la moda dei colori, definiamoli, vivaci.
Guardate la foto a lato con i protagonisti di Miami Vice.
Stampatela, salvatela sul disco rigido, a prescindere.
Fra 50 anni da ora, mostratela ai vostri nipoti e dite loro che questi due arlecchini erano in un telefilm americano dei più famosi.
Chiedetegli, poi, cosa pensano e che genere di serial-Tv credano sia.
Se diranno qualcosa in merito a detective o poliziotti in borghese… dovrete ucciderli sul posto!
Erano i tempi del viaggio cyborg degli anni '80. Nientaltro! Iniziava l’avvicinamento a Internet.
In questo decennio, gli uomini erano uomini, le donne erano donne, e uomini e donne insieme, parevano puttane trash di strada.
Uomo o donna?
MTV, che un tempo in realtà si
chiamava Music Television, venne lanciata il 1 ° agosto 1981. Il formato
rivoluzionario era dedicato esclusivamente alla riproduzione di video musicali
con l'interruzione occasionale di uno dei tanti VJ.
Quindi, era come una stazione radio che si poteva vedere,
una cosa meravigliosa fino a quando fu trasmesso un video di Rod Stewart. Me ne
ricordo come fosse ora, anche perché stavo preparando un esame di Economia
Politica, materia per me del tutto sconosciuta tuttora.
La rete stava trasmettendo “Video Killed the Radio Star", dei Buggles, un
successone, quando interruppero per far posto a un special “Real World/Road Rules Challenge”
con un ciclo infinito di puntate, nel quale partecipava un seminudo Road
Stewart.
Rod Stewart
Molti, l’hanno definita la decade più noiosa di sempre.
Ma, come può un decennio essere noioso? Non ha nemmeno senso, tutto dipende dalle esperienze personali che si hanno in questo lasso di tempo.
Forse, costoro che ricordano gli anni ’80 come soporiferi si riferiscono ai mezzi di comunicazione e così via, ma io affermo, con piena certezza che la musica, i film, il divertimento, erano molto meglio allora. Inoltre, si dice che nessuno riesca a ricordare gli anni Ottanta o abbia bei ricordi di essi, ma questa è una vera idiozia, chiedetelo alle persone che hanno vissuto questo decennio e sentirete come ne parlano.
Il ragionamento per cui questo periodo è consigliabile dimenticarlo, è così vago e mal interpretato che non stimola il benché minimo dibattito.
W gli anni ’80!
Inserito da bea il 04/12/2012 20:44:59
Gli anni '70 e '80 furono una sola aventura per me, e di niente noiosi! Tutto in movimento, da '68 a Parigi in poi, Londra - Portobello market, con i colori forti, Vienna, cultura e musica, ho vissuto una vita da zingara. Sempre trovato lavoro comunque e ovunque... Come eravamo... liberi di fare cosa ci piaceva e non dipendeva dei soldi. Anni di indipendenza, libertà. Gli sogno a volte...
Inserito da Loredana il 04/12/2012 16:03:52
Noiosi gli anni '80? Mi sembra assurdo. Non c'erano PC portatili che stanno in un taschino, Facebook, IPod, IPad, IPhone, Idiavoleria,Skype, Google Maps e tutti quegli attrezzi tecnologici da fantascienza che ora ci portano in tutti gli angoli della terra usando i satelliti. Ma da dove sono nati? Proprio lì. La musica è stata inventata, creata tutta in quegli anni (gruppi come gli U2, li dimentichiamo?), quando giovanotti nutriti a Pink Floyd, David Bowie, Deep Purple e scusate se dimentico il resto, si sono buttati sulla scena internazionale, diventando a loro volta giganti. Le tv private, che all'epoca erano poco più di comunicati locali, trasmissioncine di televendita, grandi e infiniti passaggi di telenovele sudamericane e cartoni animati giapponesi, si sono evolute man mano e Mediaset ne è l'esempio. E in questi giorni stanno nascendo sotto i nostri occhi le digitali terrestri, una dopo l'altra. Certo, alcune cose degli anni '80 non fanno ridere, ma letteralmente sganasciare dalle risate: le frangione e le acconciature cotonate, gli occhi superbistrati delle cantanti e attrici, le giacche con le spalline imbottite! Però, se non ci fosse stato questo picco del trash all'epoca, come avrebbe potuto evolversi il gusto?