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Guelfi e ghibellini

Quelli del sì. Una annosa questione fiorentina

Il fronte favorevole al potenziamento dell'aereoporto espone le sue ragioni.

di Lorenzo Somigli

Quelli del sì. Una annosa questione fiorentina

No vaccini. No TAV. No TAP. No inceneritore. No aeroporto. Ambiente contro salute. Casta contro cittadini. Complice l'impopolarità diffusa frutto di decennali campagne stampa le grandi opere in Italia sembrano cadute definitivamente in disgrazia. Anche a Firenze il dibattito è più acceso che mai. Un duello tra il capoluogo e la provincia, tra Firenze e la Piana. Maggioranza silenziosa contro minoranza rumorosa.

 

Come spesso succede ultimamente tutto germoglia nei social: i cittadini si ritrovano e discutono, conoscono persone con le stesse idee, si scontrano anche accanitamente con chi la pensa diversamente rafforzando le proprie convinzioni. Si può ricostruire così la genesi spontanea di W la nuova pista di Peretola un gruppo Facebook che in pochi mesi ha raccolto già oltre 2600 membri favorevoli al tanto dibattuto allungamento della pista. Tra questi annoverano tecnici, imprenditori, piloti e soprattutto cittadini comuni di Peretola Brozzi Quaracchi e Novoli, zone interessate dai sorvoli odierni e ben contenti di dimenticare questo inconveniente.

 

L'allungamento è una questione delicata. Divide al suo interno lo stesso Partito Democratico che al contempo guida il capoluogo e la Regione. Vede schierarsi sindaci della città metropolitana come Sesto Fiorentino, Calenzano e Prato contro il sindaco di Firenze che a loro dire vorrebbe i guadagni per sé scaricando i costi sociali e ambientali dell'opera sulla Piana. Mentre ancora pende un ricorso al TAR, il ministro dei beni culturali e dell'ambiente hanno dato il loro beneplacito. Spacca gli stessi fiorentini che a rigor di logica dovrebbero avere le maggiori ricadute. Nel frattempo il sì incassa il supporto di Andrea Della Valle che lancia l'evento prima dell'ultima partita casalinga della Fiorentina, di Confartigianato, della CNA, di Confindustria, Confcommercio e Confesercenti. E i cittadini comuni dove sono?

 

Il fronte del sì lancia il guanto di sfida: l'appuntamento è fissato per lunedì 7 maggio alle 19:00 presso il Palaffari di Piazza Adua. Sarà il primo di una serie di iniziative a favore dell'aeroporto. Sono proprio gli imprenditori capitanati da Leonardo Bassilichi della Camera di Commercio (memori della pessima prova del novembre scorso ribattezzata manifestazione in giacca e cravatta) a lanciare un evento con l'intento esplicito di trasmettere che l'aeroporto è un'opera richiesta dai cittadini, non dai poteri forti.

 

Chi la spunterà? Di certo c'è solo che lunedì prossimo non si può mancare l'appuntamento al Palaffari per ascoltare una voce che fino ad oggi non aveva ancora trovato la forza di emergere e di prendere parte al dibattito pubblico.

 

 

 

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