Io sto con Francè

Totti forever. L'ottavo Re di Roma e l'allenatore pudico diventato un sergente di ferro

La netta sensazione è che Spalletti, liberatosi dell’ingombrante presenza dei Sensi, si sia ripreso una truculenta rivincita nei confronti del giocatore

di Massimo Melani

Totti forever. L'ottavo Re di Roma e l'allenatore pudico diventato un sergente di ferro

Improvvisamente anche il “trattenuto” Spalletti è diventato un sergente di ferro.

Saranno state le rigidi temperature russe? La vicinanza con Putin?

Insomma, improvvisamente ci ritroviamo davanti un durissimo ufficiale che nulla sopporta e immantinente punisce.

Il problema grande è che la sua trasformazione da pecora a lupo l’ha mostrata con un mito della Roma calcistica degli ultimi 20anni, un simbolo di tutto lo Stivale.

Sì, perché anche gli interisti, gli iuventini, i milanisti e via dicendo, ricordano gli infortuni di questo eroe dell’arte pedatoria, un po’ meno dell’ars oratoria, con i quali ha dovuto combattere rischiando di nuovo la carriera nel Mondiale vinto nel 2006 ove, a ogni suo contrasto, chiudevamo gli occhi per la paura si rompesse di nuovo.

In Totti, mi riferisco alle sue dichiarazioni che hanno portato l’allenatore a cacciarlo come avesse detto “ Tua moglie è una zoccola…” , non c’è stata assolutamente premeditazione, poiché il buon Francesco era già sicuro di partire titolare contro il Palermo e magari di sigillare il suo ritorno con un goal.

Ha semplicemente espresso ciò che teneva dentro da tempo, del mancato rispetto nei suoi confronti da parte di un allenatore che niente ha vinto se non in Russia (e qualche coppetta Italia).

La netta sensazione è che Spalletti, liberatosi dell’ingombrante presenza dei Sensi che adoravano il loro numero 10, si sia ripreso una truculenta rivincita nei confronti dell’ottavo re di Roma.

Non ci sono più i rompicoioni? Ora ti medico io Francè

Forse l’allenatore di Certaldo dimentica quando un po’, anzi molto, furbescamente e zitto zitto cercò di piazzarsi al Chelsea?

I giornaloni tutti, affermano che Totti ha scelto male il tempo di perorare la sua causa… Cazz…

Solo cazz…

E quando avrebbe dovuto esplodere a fine campionato, lui che ha 39anni?

Francesco è un istintivo, un bravissimo ragazzo, l’amico che sai non ti tradirà mai.

Gli allenatori sono molto diversi… 

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    1 commenti per questo articolo

  • Inserito da ghorio il 22/02/2016 15:36:35

    La vicenda di Francesco Totti è la dimostrazione di come gli atleti debbono pensare al loro ritiro nel momento più folgorante. Poi arriva la decadenza ed è triste.

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