Danneggiati i pozzi petroliferi

Più di Obama e gli alleati poté la crisi economica: l'Isis a corto di contanti dimezza gli stipendi ai suoi tagliagole

I giornali inglesi stamane hanno riportato un documento esclusivo proveniente dal direttorato delle finanze dell'Isis a Raqqa, roccaforte jihadista nel nord della Siria

di Massimo Melani

Più di Obama e gli alleati poté la crisi economica: l'Isis a corto di contanti dimezza gli stipendi ai suoi tagliagole

Anche gli assassini dell'Isis risentono della crisi economica.

Infatti, i tagliagole del gruppo jihadista hanno spifferato ai quattro venti di aver dimezzato gli stipendi ai loro soldati di Allah a causa della riduzione dei proventi petroliferi causati dal danneggiamento dei pozzi nell'est della Siria e della distruzione di una filiale della Banca centrale dello Stato islamico nel nord dell'Iraq. 

I giornali inglesi stamane hanno riportato un documento esclusivo proveniente dal direttorato delle finanze dell'Isis a Raqqa, roccaforte jihadista nel nord della Siria. Secondo il testo, datato Safar 1437, per il calendario islamico corrisponde al mese di novembre e dicembre 2015, si afferma  che "considerando la situazione eccezionale in cui si trova lo Stato islamico è stato deciso di ridurre della metà i salari pagati a tutti i combattenti".

Chissà se questi atipici lavoratori ricorreranno al loro sindacato...


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