L'ex segretario di Osama Bin Laden

Ucciso il Leader di Al Qaida Abu Baseer, autore della strage di otto turisti spagnoli

Droni statunitensi hanno abbattuto il capo della rete jihadista nello Yemen

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Ucciso il Leader di Al Qaida Abu Baseer, autore della strage di otto turisti spagnoli

Abu Baseer, il capo degli assassini di Al Qaida, ucciso da un drone americano

Con la morte di "Abu Baseer", nome di battaglia di Nasser al-Wuhayshi, Al Qaida perde un esponente storico della jihad dell'Afghanistan e una delle persone più vicine a Osama Bin Laden, di cui fu il segretario personale a partire dagli anni novanta fino al 2001, quando l'invasione degli Stati Uniti lo costrinse a lasciare Tora Bora e cercare rifugio in Iran, come riportato dal sito specializzato The Long War Journal

Due anni dopo ritrovato, fu deportato nello Yemen, dove riuscì a fuggire dal carcere nel 2006, grazie a un’evasione collettiva dal penitenziario di massima sicurezza di Sanàa, insieme ad altri 23 jihadisti.

Questo gesto segnò l'ascesa di Al Qaida nello Yemen e in tre anni, dopo aver ottenuto la fusione dei rami sauditi e yemeniti del gruppo, venne eretto l’Emirato di Al Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP). Ayman Al Zawahiri, sostituto di Osama Bin Laden, aveva una taglia di dieci milioni di dollari sulla testa (8.800.000 €).

Gli esperti sottolineano la sua determinazione che aveva nell' indottrinare i seguaci per quanto riguarda la necessità di dare priorità agli attacchi contro gli Stati Uniti e l’Occidente tutto, e che portò Barack Obama ad etichettarlo come "minaccia globale". 

Abu Baseer, è riuscito a unire saldamente questo gruppo di assassini con attentati internazionali come quello che uccise otto turisti spagnoli il 2 luglio 2007 a Maareb, a 170 chilometri a est di Sanaà. Sette passeggeri e due guide yemenite furono trucidate all'istante e un altro morì due settimane dopo a causa delle devastanti ferite.

Altri quattro spagnoli e due yemeniti furono gravemente feriti. 

Quest’ operazione venne comandata solo un anno dopo dalla fuga dal carcere e seppellì per lungo tempo il settore del turismo, una delle scommesse delle autorità di Sana'a per aiutare il paese impantanato nella sua difficile situazione economica.

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