Abbasso il mainstream

Perché l’opzione plaid e film è meglio che coricarsi con qualcuno?

Il divano non ha amici o genitori: ha solo te…addosso!

di Il Melo

Perché l’opzione plaid e film è meglio che coricarsi con qualcuno?

Ognuno porta dentro di sé un ottuagenario in costante lotta per il dominio di tutto il nostro essere.

Esce alla luce in determinate occasioni, timidamente, come quando ci scandalizziamo, o arrapiamo, nel vedere una ballerina che sta facendotwerking, quando calcoliamo il prezzo di un bene in lire, quando balliamo un minuetto o, in maniera allarmante, quando staccando il telefono un impulso di un'altra epoca ci fa pronunciare quel ridicolo “per fortuna, un momento di pace!”

In ogni modo, la vera lotta tra il 30enne di successo frequentatore abituale di Totalità e il signore di 80anni, si verifica quasi tutti i venerdì intorno alle 9 di sera, quando vengono posti due scenari contrapposti, generando un dibattito al nostro interno che prende di tacco “La scelta di Sophie”: film e coperta o organizzare un appuntamento con quella tipa che risponde sempre al tuo whatsapp con moltissimi emoticons, tipo strizzata d'occhio, piccolo fiore e labbra rosso fioco?

Certo, anni addietro, una simile scelta non era minimamente pensabile: la ragazza del cellulare!

Ma oggi visto che la massa tecnologizzata determina che trovare l'amore è ciò che realmente si cerca, il tutto non si trasforma immediatamente in una specie di mainstream? E il mainstream, è risaputo, dà allergia e non fa tendenza, quella vera, elegante.

Vuoi seguire ciecamente quello che il Leviatano ha prescritto che in fondo, dopo tutto, è essenzialmente optare per orecchini di diamanti, camicia con scollo e gilet a punto? Ovviamente no.

E come cacciatori d’inclinazioni quali siamo, ti anticipiamo che il nuovo noir è trasformarsi in visconte in Francia e morire esclusivamente se assassinati dal proprio maggiordomo.

Per raggiungere tale obiettivo, ti convinciamo sul perché film e coperta sono la migliore opzione, in contrapposizione con la remota possibilità di ammalarsi con qualcuno accanto.

Fattore Comodità.Film e coperta, un piano che puoi tranquillamente fare in pigiama. E qualunque cosa si possa fare in pigiama vince su tutto il resto. Pensaci bene, il pigiama porta solo cose buone:  dormi in pigiama, fai colazione in pigiama, puoi fare delle scorribande nel web in pigiama.

Che fai ancora vestito?

Vestito lavori, vestito vai in ufficio, vestito vai ai funerali.

Persone che hanno trionfato in pigiama? Hugh Hefner, creatore di Playboy.

Persone che hanno trionfato vestite? Suor Cristina.

Tutto è noioso e deprimente, senza la necessità di farci arbitri di noi stessi in qualsiasi momento. Inoltre, non dimenticare che se arriva lei ilprincipale intentum è quello di fare sesso, il comfort scompare quando si indossa la biancheria intima per avere successo.

Fattore Tempo. Il tempo e lo sforzo che investi nel raggiungere l’obiettivo principale della serata, portarla a letto, è smisurato di fronte alle tue alte aspettative.

Non dimenticare che tutto quello che stai facendo, quando ti spruzzi il deodorante e balli davanti allo specchio con un sorriso da ebete, al momento esiste solo nel Paese dell'Immaginazione. E quel luogo è noto per entrare in guerra con le tue speranze e annichilire i tuoi sogni.

D'altro lato, il tempo che investi nel proposito film e coperta si assottiglia a solo due minuti, un minuto e trenta per inserire il cd nel lettore che alla prima non entra mai, e trenta secondi per coprirti con il plaid. Per non parlare delle due ore e mezzo che trascorrono come un soffio, tra Jack che vince l’ennesimo poker con la sua bella al fianco e il finale del film che vede Lei salutare Lui con un “ Ti amo, ci vediamo stasera a cena”, mentre girato l’angolo sale in macchina dell’altro. Vuoi mettere?

Fattore Risparmio. Non appena metti piede per strada, stai già spendendo denaro. Se, inoltre, il tuo programma è avere un appuntamento, per quanto paghiate a metà le cose, e non è da gentleman, non ti invito a contare la fuoriuscita di euro. Con i soldi che lasci in bar e ristoranti, puoi comprarti una bottiglia di Moët, affittare Benedetta Parodi affinché ti frigga alcune crocchette e pagare il taxi alla tua compagna e alla Parodi.

Fattore nervi. Gli appuntamenti, come le interviste di lavoro, riescono come sempre a svegliare i nervi. Impostiamo la voce, cerchiamo di impressionare la persona che abbiamo davanti facendola partecipe dei nostri risultati e meriti e finiamo parlando di Renzi, non il leader…che avete capito, quello della contabilità, che ruba le capsule di caffè per portarle a casa sua. Niente, non riesco a pensare a niente di più mondano!

Con film e coperta non esiste la mondanità né la noia. In un'ora e mezza di, per esempio, The Good Wife, True Detective e Bones, ti ritroverai nella mente più frasi ingegnose che in una relazione di quattro anni con una bibliotecaria.

Perché, per quanto nella tua testa quell'appuntamento si offra come qualcosa di meraviglioso e con un finale col botto, nella vita reale le conversazioni in ascensore non sono eliminate del montaggio definitivo, quando esci di casa fino al momento che arrivi al ristorante, non vanno accompagnate da canzoni dei The Smithse da una ragazza “sconsiderata e sognatrice” come la protagonista di una delle loro melodie.

Il tutto, poi, irrimediabilmente, torna alla dolorosa normalità.

Fattore giorno D. Il giorno Dopo. Ammettiamo che hai raggiunto il tuo obiettivo, quello di giacere vicino alla ragazza dei tuoi sogni. Incomincia la crisi emozionale: Che cosa significa? Verso dove andremo? Questo ci trasforma in qualcosa di più che amici? Devo chiamarla? Non sono ancora preparato per una relazione! E il condom? Se non avesse funzionato a dovere? No, padre a questa età no! Me derelitto!

Il giorno D, dopo una sconsiderata notte di film e coperta, non fai che elencare i molteplici vantaggi: ti svegli senza risacca, il sofà non respinge mai i tuoi abbracci, la coperta non esige mai spiegazioni e se improvvisamente scopri che, a dispetto di una meravigliosa notte tra te e il sofà, hai capito che non potrete funzionare a lungo termine, non ci saranno brutti litigi né complicazioni, perché, amici di Totalità, il numero di telefono dell’ IKEA sarà sempre disponibile per cambiamenti e variazioni sul tema.

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    1 commenti per questo articolo

  • Inserito da silvana il 23/10/2014 15:05:53

    il pigiama, il plaid e un buon film sono le comodità più desiderate dal tipo solitario, da colui che finito il lavoro torna nella sua dimora e dopo un pasto frugale in pigiama e pantofole, si mette comodo sul divano per gustarsi un buon film o una buona lettura. capita spesso al single poco amante delle discoteche per il troppo frastuono o perché sopporta a malapena quelle ochette che ballando a ritmo sfrenato, finiscono in un vortice di delirio. quindi opta per gustarsi un buon film in libertà. può anche succedergli di venire coinvolto da quel film, a tal punto di fermarsi a pensare se gli sarebbe piaciuto in quel momento di relax, avere accanto a se una donna con la quale condividere quel divano e lasciarsi trasportare dalla trama di quel film. poi convince se stesso che non potrebbe sopportare la presenza di un'intrusa, un fardello che gli toglierebbe la libertà e allora ben venga il pigiama, il plaid e il film.

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