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Editoriale

Mio malgrado sono diventata una notizia. Una spiegazione ai nostri lettori

Ecco perché non avete letto per primi quel che mi riguardava e di cui hanno scritto Libero Il Giornale e il Corriere della sera

Simonetta  Bartolini

di Simonetta  Bartolini

ari Lettori, di Totalità, vi devo una spiegazione e in parte anche delle scuse. Molti di voi mi hanno scritto chiedendomi perché sia apparsa su altri giornali, e non sul nostro, la notizia della scandalosa esclusione di cui sono stata fatta oggetto da parte della commissione esaminatrice per il concorso nazionale per l’abilitazione a professore associato.

Altri, hanno commentato il fatto sui siti di Libero e del Giornale che hanno diffuso la storia (seguiti il giorno dopo dal Corriere della sera per la firma di Dino Messina) manifestandomi solidarietà, simpatia e stima.

A tutti va il mio grazie.

Ho scelto deliberatamente di non pubblicare la vicenda che mi riguardava sul nostro Totalità per pudore. Non volevo “approfittare”, o mettere questo nostro giornale al servizio del mio interesse privato.

Come direttore mi sembrava inopportuno utilizzare queste pagine per far pubblicità ad una storia scandalosa e riprovevole, ma che mi riguardava direttamente. Un piccolo conflitto di interessi che avrebbe aumentato il numero di visite, ma che mi avrebbe messo in imbarazzo.

Ci ho pensato a lungo, ho riflettuto sul fatto che la nostra piccola comunità aveva il diritto di essere informata per prima di quel che era successo al direttore di questa testata, poi ho deciso di lasciare che chi era estraneo alla vicenda la valutasse e semmai ne scrivesse denunciandola.

Così è stato e sono molta grata a Renato Besana che per primo ne ha scritto su Libero, al già citato Dino Messina, a Luisa De Montis che ne ha dato notizia sul Giornale.it, a Marcello Veneziani che mi ha annunciato di volerne scrivere sul Giornale.

E sono grata al nostra Domenico Del Nero che avevo scientemente tenuto all’oscuro della faccenda sapendo che la sua amicizia non mi avrebbe fatto mancare sostegno e solidarietà.

Adesso credo che senza il rischio di apparire autoreferenziali e autocelebrativi possiamo darvi conto della faccenda e il commento è affidato proprio a Domenico Del Nero.

Per completezza di informazione (fa uno strano effetto essere “la notizia” quando si è abituati al ruolo di chi le notizie le dà, o cerca di darle) pubblichiamo tutti gli interventi che si sono succeduti in questi giorni, così se vi ho colpevolmente privato dell’esclusiva cerco di ricompensarvi con la accuratezza. 

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    9 commenti per questo articolo

  • Inserito da LoneGator il 19/03/2014 21:00:33

    Anche se in ritardo tutta la mia solidarietá edammirazione alla Dr.ssa Bartolini. Paolo Luchessa - Milano

  • Inserito da LoneGator il 19/03/2014 21:00:32

    Anche se in ritardo tutta la mia solidarietá edammirazione alla Dr.ssa Bartolini. Paolo Luchessa - Milano

  • Inserito da piccolo da Chioggia il 18/03/2014 14:02:56

    un bravo al giornalista di punta dell'aulico corrierone che quatto quatto col suo cognome da maggiordomo si accorge dello scandalo. ha fatto comunque il suo dovere e quindi non eccedo in complimenti. ma che Soffici Papini Guareschi e poi metteremo pure Prezzolini e Giuliotti e Ojetti siano l'"irrilevante" mi ha esacerbato. pongo il quesito complementare chi dovremmo leggere allora? le senilità erotiche della barbetta castrata di repubblica? le sue letture di Hegel e Nietzsche? poverino, passa anche per filosofo ora e Einodi (sveltisco alla francese la casa editrice)lo stampa in volumoni da collezione. ve ne racconto una che proprio lui, il barbetta castrata ha racconntato in un suo libro: una sera, non so dove lui si intratteneva con Montale al quale disse: "noi siamo suoi figli!" il povero poeta alzò una mano in istinto di difesa e disse "per carità!". il barbetta castrata dubito proprio abbia colto l'ermetico orrore suscitato nel poeta dell'Ossi di seppia. se no non avrebbe raccontato candido questo aneddoto che devasta dalle risate che suscita se lo si comprende nel suo intimo... leggetevi per esempio e in guisa di controprova cosa disse invece Montale a Giorgio Albertazzi quando quest'ultimo si mise a recitare accorciando a suo arbitrio un poemetto del ligure. il tono era ben diverso...

  • Inserito da ghorio il 18/03/2014 13:17:57

    Abituato a "dare a Cesare quel che è di Cesare", debbo menzionare tra gli scritti apparsi in difesa di Simonetta Bartolini anche Pierluigi Battista nella sua rubrica che tiene sul "Corriere" ogni lunedì. UN articolo che condivido e sottoscrivo, almeno un giornale autorevole come il " Corriere" ha preso posizione. Certo se Simonetta Bartolini fosse una studiosa di area di centrosinistra ci sarebbe state delle prese di posizioni dalla congrega dei cosiddetti intellettuali di sinistra, con interrogazioni al Parlamento, ministro della pubblica istruzione in assetto di guerra e così via. Insomma nella vicenda c'è sempre l'Italia dei due pesi e delle due misure.

  • Inserito da piccolo da Chioggia il 17/03/2014 14:22:21

    sottoscrivo (e geometricamente soprascrivo) l'invito di Ghorio al costituirsi dalla lunga latitanza presso la gendarmeria di Totalità del disertore Veneziani. prima che si sia costretti a far calcar la mano alla giustizia (militante) in luogo di qualche tenera riprovazione impartita dalla clemenza mistica. risottoscrivo l'invito di Ghorio al non dar in fondo almeno noi lettori troppa importanza a barbettine castrate che pontificano sotto l'occhio indulgente di pontefici. se dobbiamo sceglierci delle barbe prendiamoci quelle più maschie di Vittor Hugo o di Rasputin o di Dostoevskj o di Carducci. quelle bianchette e castrate che raccontano in sveve senilità di turbamenti dell'eros fanno davvero pena. molto più gaio allora il racconto della difficile castità d'un monaco abruzzese in eremitaggio sulla Majella, non vi pare?

  • Inserito da ines il 17/03/2014 14:19:56

    Poche parole (le sa usare meglio Dalmazio!) : Solidarietà, Sostegno, Stima e Simpatia! Ines Frau

  • Inserito da ghorio il 17/03/2014 14:02:27

    La mia rinnovata solidarietà alla brava direttrice Simonetta Bartolini e il mio ringraziamento anche a Dino Messina del Corriere. Altri giornaloni sinora non ne hanno riferito. Grazie anche a Messina per la sua risposta sul Corriere a Angelo d'Orsi, un altro storico che pensa di avere l'esclusiva, su una vicenda che riguarda Alessandro Campi, simile a questa della Bartolini. Aspettio adesso l'articolo di Veneziani. UNa cosa, dall'estrema periferia, non mi stanco, nel mio piccolo di scrivere, è ora e tempo che i cosiddetti intellettuali di area facciano unione, perché sono stufo di leggere anniversari dei 90 anni, magari in anticipo di Scalfari, e niente dei 90 anni di Corrado Pizzinelli. Sono i misteri che non ho mai capito dei giornali dell'area di centrodestra.

  • Inserito da Franco il 17/03/2014 12:04:43

    e mentre a destra ci si accapiglia su simboli, poltrone e berlusconiadi, la sinistra continua nella sua operazione "ad excludendum", specialmente nella cultura e nella scuola. Ci sarà mai un risveglio della destra????

  • Inserito da piccolo da Chioggia il 17/03/2014 11:19:48

    non so se sono nel retto capire ma immagino sia stata una di quelle solite esclusioni universitarie che devono la ragione a fatti di molto estranei al merito che oggi si qualifica con termine abusato "scientifico". cosa posso dire alla nostra Direttrice se non di sorridere omericamente e rammentare la sentenza del nostro Polifilo: "patientia est ornamentvm cvstodia protectio vitae"? per ora resterà associata a noi Giangastoni lettori. c'è sempre tempo per imbrancarsi con la processione stanca e gobba del corpvs domini academici...

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