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Le riviste e i giornali esteri lo stanno massacrando

Berlusconi, l'uomo nero che col suo ritorno spaventa l'Europa tutta

Questo ciò che pensa la stampa internazionale. Quel che non è tollerabile sono i giudizi negativi e sprezzanti su di lui...

di Tuarum  investigationum gratiâ

Berlusconi, l'uomo nero che col suo ritorno spaventa l'Europa tutta

Questo ritorno di Berlusconi sulla scena politica italiana, culminato con le dimissioni di Mario Monti, sta creando molti grattacapi all’Europa, e al suo statu dirigendi, la Germania.

Klaus Regling, direttore del fondo salva stati europei, esorta l’Italia a non finire ancora nelle sabbie mobili della demagogia più popolare, mentre tutti i media stranieri dicono la loro contro il ritorno dello zombie che spaventa l’Europa.

Lo stesso Asmussen, uno dei direttori della Bce, ha confessato al giornale Bild pensieri praticamente uguali a quelli di Regling sul governo Monti, sottolineando che un ritorno del Cavaliere ai vertici della politica dello Stivale aprirebbe nuovi e preoccupanti scenari per l’Italia tutta.

La Germania poi, è letteralmente terrificata da un possibile ritorno di Silvio Berlusconi.

Il maggior settimanale tedesco, Der Spiegel, riferisce di una spettrale immagine che sta ritornando per annientare del tutto l’Italia, che riemerge solo per puro  interesse politico a discapito degli interessi della nazione.

Per la rivista, al Cavaliere non importa vincere o meno, praticamente ciò che ha detto la Boccassini in aula di tribunale quando non si è presentata Ruby, ma esclusivamente devitalizzare la Res Publica italica con lo scopo di assicurarsi la difesa dei suoi interessi economici e giudiziari.  

Praticamente, a lui spetterebbe solo in minima parte il potere, ma sufficiente per ordire un raccapricciante baratto, una specie di do ut des : i programmi di risparmio dell’Italia contro i suoi interminabili problemi con la giustizia”. Un’analisi durissima, quella fatta dal Der Spiegel, che mette in risalto i meri calcoli di Berlusconi , riaffacciatosi nel momento in cui Monti si è arreso.

Molti altri giornali politici esteri, addirittura di destra, sottolineano invece questo suo riapparire sul grande schermo, come un altro tentativo di trasformarsi nell’uomo nero o in zombie, alla spasmodica ricerca di riprodursi a soli fini strettamente personali.

La Merkel al momento non batte ciglio, ma ormai tutti sono con le orecchie tese in attesa, a breve, di alcuni infastiditi commenti da parte della cancelliera la quale era divenuta una strenua accusatrice del governo Berlusconi.

De gustibus non disputandum est.

Questo ciò che pensa la stampa estera.

Quel che non è tollerabile sono i giudizi negativi e sprezzanti sul ritorno in campo di Berlusconi, espressi dai leader politici stranieri che in questo modo mostrano di non rispettare la sovranità del voto del popolo italiano, qualunque essi sia.

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    3 commenti per questo articolo

  • Inserito da luigiattila52 il 13/07/2013 17:24:15

    Penso che in europa dovrebbero guardare in casa propria e non permettersi digiudicare una persona come Berlusconi. Il governo monti ci e' costato 90 miliardi di euro in 15 mesi, questo e' pura follia eppure e' sempre li.

  • Inserito da Loredana il 10/12/2012 16:39:48

    In effetti, dopo tutti i titoli della stampa estera che risuonavano di "Il ritorno della mummia", "E' ritornato su" (su un'immagine molto evocativa di un wc funzionante), mi aspettavo qualche anatema particolarmente irritato della Signora Merkel. Sarà il silenzio prima della tempesta. Ad ogni modo, questa levata di scudi straniera a metà fra il terrorizzato e il nauseato, è indicativa di come ci vedono, e non è altro che lo specchio di tutte gli errori, le stupidaggini e le alzate d'ingegno di Berlusconi. Per quanto io non ritenga che la crisi attuale sia solo opera sua, ma di tutti i malgoverni dal '48 in avanti, non posso dire che il Cavaliere abbia contribuito a dare un'immagine di serietà all'Italia, e non mi riferisco solo alle sue storie private che una sottospecie di stampa ha pensato bene di pubblicare e di spargere come letame sui campi.

  • Inserito da Luisa Grasso il 10/12/2012 16:38:24

    Concordo pienamente con il pensiero conclusivo. Gli italiani sono in grado di pensare e ragionare con le proprie teste, e al di la delle appartenenze politiche, non è ammissibile che altri si intromettano nella nostra politica nazionale. I mugugni e i sospiri disperati o quasi, dei vari Regling o Asmussen e i titoloni dispregiativi dei media europei, non faranno cambiare idea ai sostenitori del Cavaliere. Conseguiranno, forse lo scopo opposto, rafforzandoli nella convinzione, che egli sia un perseguitato. Perseguitato dai giudici, dalla stampa nazionale ed estera, svillaneggiato senza ritegno, dai politici italiani ed europei. Insomma, apparirà come il martire dei martiri, e costoro tutti insieme, avranno contribuito a fare il suo gioco!

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