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Europei 2012

Italia 1-Spagna 1. Pressing asfissiante e difesa super

Molti tifosi azzurri, a casa o allo stadio, hanno seriamente pensato a uno scambio di maglie; che le furie rosse fossero diventate azzurre e viceversa

di Massimo Melani

Italia 1-Spagna 1. Pressing asfissiante e difesa super

Chiellini e Piquét in azione durante la partita Italia-Spagna

Ieri ci siamo rivolti a tutti i Santi del Paradiso affinché la nostra nazionale uscisse indenne dalla partita contro gli uomini di Del Bosque.

A un certo punto molti tifosi azzurri, a casa o allo stadio, hanno seriamente pensato a uno scambio di maglie; che le furie rosse fossero diventate azzurre e viceversa.

Macché tutto vero!

L'Italia con i suoi giocatori, sfiniti dal campionato più stressante del mondo, stavano imbavagliando l'undici iberico con un pressing asfissiante che i vari Xavi, Fabregas, Silva, Iniesta, mal sopportavano al punto di sbagliare, loro che sono maestri dell'arte pedatoria, i passaggi più semplici.

 

Balotelli, si é comportato alla stregua del Presidente del Consiglio Monti, tanto fumo e poco, anzi niente, arrosto. Divino De Rossi, bravissimo Pirlo, devastante Di Natale.

E qui, dalla punta dell' Udinese, entra in ballo il deludente Prandelli che se, per caso, avesse niente niente avuto più esperienza internazionale non avrebbe aspettato così tanto a inserire il collaudato Totò Di Natale e il nano del Parma Giovinco. Ma, è uso dire che dalla poltrona di casa tutti sono bravi a dar consigli.

Non siamo forse 45 milioni di allenatori?

Il reparto difensivo, che nelle precedenti gare aveva fatto acqua come il tentativo di riformare la giustizia da parte del nostro Governo, si è altamente riscattato con una prestazione super, in particolar modo grazie alle parate di Buffon, ai tackle di Chiellini e alla tecnica sopraffina di De Rossi.

Una difesa a tre praticamente perfetta.

Centrocampo ben quadrato sotto la regia di Pirlo e con un Marchisio ben ispirato nel secondo tempo.

L'attacco con Balotelli e Cassano ha deluso non poco, soprattutto per l' insipienza del coloured manciniano.

Di Natale e Giovinco hanno saputo riequilibrare, appena in campo, la differenza tecnica esistente.

La Spagna è sembrata veramente molle, forse per tutte le delusioni collezionate dalle squadre di club che si sono viste sfilare Coppa Campioni, Campionato iberico, coppa del Re...

 

L'Italia è partita con il piede giusto, come nel 2006 in Germania; l' importante è che Mr. Mario Monti continui a fare il CT come giorni addietro, che sfiduci il calcio italiano e via dicendo... Tanto, come sempre, non ne azzecca una!

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