L'Inter e la melodia Manciniana

Tagliavento ancora superstar: convalida un goal irregolare alla Juve e decreta la sconfitta del Napoli

Grande, immenso Totti; peccato per quel selfie così cafone! Milan Inguardabile

di Massimo Melani

Tagliavento ancora superstar: convalida un goal irregolare alla Juve e decreta la sconfitta del Napoli

Totti e il selfie tamarro

Napoli Juve è finita come molti pensavano dovesse finire: con la vittoria dei bianconeri, magari viziata da un gol irregolare, ma non era possibile sfuggire al pronostico secco: il 2.

L’arbitro Tagliavento, abituato a direzioni di gara al limite dell’osceno, ha fatto subito capire che per il Napoli sarebbe stata veramente dura ‘a nuttata. E così è stato!

L’Inter di Mancini, relativamente al primo tempo, ha espresso un gioco melodioso,  

un ritmo regolato da movimenti ricchi di fantasia e pregevoli schemi. Il suo maestro, non con la bacchetta magica, ma con il carattere e un forte ascendente sui giocatori, sta pian piano plasmando la squadra nerazzurra a sua immagine e somiglianza.

Basta pensare alla pallonata ricevuta in pieno volto da Andreolli per capire di che stoffa è fatto il Mancio; altri allenatori livornesi si sarebbero immediatamente fatti ricoverare in un centro traumatologico e avrebbero dato la colpa ai piedi a ferro da stiro del difensore.

Il Genoa ha dimostrato di essere una bella compagine, con un gioco veloce e moderno, ma ieri non c’è stato niente da fare, appena ha tentato di riaprire la partita, la grande orchestra del maestro Macini da Jesi, ha motivato lo spento Vidic che, con un violento colpo di testa, ha battuto Perin.

La Roma raggiunge la Lazio sul 2 a 2, grazie al solito immenso Totti che, però, non smentisce ancora una volta la sua nomea di coatto, facendosi un selfie così tamarro quasi quanto la sua grammatica.

La Fiorentina e il Palermo danno vita ad una partita spettacolare, finita 4 a 3 per i viola, con quest’ultimi, comunque, meritevoli dei tre punti.

Il Milan di Inzaghi strappa un punto in quel di Torino con l’omonima squadra, ma mettendo in luce un gioco raccapricciante, tipico delle squadre di terza fascia il cui unico obiettivo è non prenderle.

Il resto…noia pura!

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