Formula aritmetica

Cosa aspettarsi da una cameriera? Flirtare con loro è difficile, uscirci un'utopia

Tutte le conoscenze necessarie affinché possiate sopravvivere alla donna alfa per eccellenza

di Il Melo

Cosa aspettarsi da una cameriera? Flirtare con loro è difficile, uscirci un'utopia

Tutti abbiamo tentato qualche volta di flirtare con la cameriera proprio nel suo posto di lavoro. Tutti! Che nessuno si nasconda. E che nessuno faccia teorie contorte, per quello ci siamo noi di Totalità, in quanto è pura questione matematica.

La formula è semplice: nella nostra città c'è un bar ogni 146 abitanti, ed un medico ogni 240. E’ così, perché ci piace darci più al bicchiere che ammalarci, all’opposto di quanto succede in altri paesi non civilizzati come l’Islanda o la Norvegia. Se a questa statistica togliamo quelli che non hanno ancora l’età per gli alcolici, quelli che corrono la maratona, tipo la Pistoia-Abetone, e coloro che non amano Totalità, è facile concludere che per ogni gruppo di amici esiste almeno una cameriera.

Forse ho tralasciato qualcosa in merito a questi calcoli, Mah! Insomma è quasi… così!

Continuando con la nostra analisi deduttiva, ogni gruppo italico che si vanti è sempre esistito di  sparare a tutto ciò che si muove, di solito guidati dal nostro sistema ormonale, che non importa quanti anni abbia, ma che vive sempre in un'alba emozionale preadolescenziale.

La cameriera, unicamente per questioni commerciali, ci ascolta sorridendo e servendoci i bicchieri di tequila, vodka, Martini…

Detto atteggiamento ci porta mondialmente alla fase dell’autoinganno o al momento conosciuto come “son convinto che alla bonazza della cameriera piaccio e non poco”, che normalmente finisce in commedia clownesca e in tragedia greca, per quel sorriso a 56denti.

L’unica cosa certa è che conquistare una cameriera è quasi impossibile. Perché costoro sono l'Atlantide della seduzione, il Santo Graal dell’irraggiungibilità, l’aspirazione e la delusione cocente allo stesso tempo, e posseggono più tavole di Noè.

Tu sei appena uscito da sotto la gonna di tua madre che ti ha ordinato di coprirti perché fa freddo, e lei, la cameriera, sale su una Maserati nera quattro porte guidata da un tipo sulla quarantina, stempiato ma con un abito sartoriale che ti potrai permettere solo se rinasci.

Ma ancora una volta ci siamo noi di Totalità, congiuntamente al nostro dovere accademico, a suggerire ai nostri alunni-lettori le armi e le conoscenze necessarie affinché possano sopravvivere alla donna alfa per eccellenza: la cameriera.

A-   Normalmente lavorano quando gli altri si divertono. Cosicché, punto numero uno: Rispetto!

B-   Senza fare sforzo alcuno sanno perfettamente chi è entrato per primo e chi per ultimo ha lasciato il bar, ed in che ordine si sono avvicinati al bancone. Cosicché confidano ciecamente nella loro versione dei fatti che sarà sempre più azzeccata della tua.

C-   Una cameriera ha imparato da subito ad essere ben organizzata, in modo che, dietro a quell'immagine di caos e confusione, possa avere molto chiaro ciò che le succede intorno.

D-   Se, putacaso, riesci ad accompagnarla a casa, circostanza difficile come metter in scatoletta una sirena, non chiederle mai di portarti “una birra e qualche oliva.”

E-    Le cameriere sanno quasi tutto su qualunque cosa. Esiste l'università della vita, l'università della strada e l'università del bar. Quest’ultima rafforza le prime due, oltre a seguire, sono ormai alla terza stagione, un corso di “Bricolage-mania”, un master in risorse umane e una serie di lezioni di Taekwondo.

F-    Perché una cameriera è una professionista del restauro, ha la forza di farti da psicologa, infermiera, guida spirituale e logistica allo stesso tempo.

G-   Alla lunga, se non vengono deluse, trattano i loro parrocchiani in maniera materna. Si trasformano in pseudo-madri ed è allora che puoi finalmente proporti, chiedere ciò che non avresti mai osato chiedere.

H-   Se racconti i tuoi problemi alla cameriera, non uscirai mai dalla friend-zone. Il bancone si è trasformato in un muro insormontabile. Ma ti aiuta, in realtà.

I-     Avere una fidanzata cameriera implica vivere in un “Happy Hour” eterno.

J-     Se cerchi di ubriacare una cameriera invitandola a chi beve di più, normalmente uscirai dal bar abbracciato a lei e ti depositerà con molto affetto nella tua Smart giallo canarino. Reggono l’alcool molto più di te, cosicché non le mettere alla prova.

K-   Se una cameriera ti dice di non bere più, tu non bere più.

L-    Le cameriere sono più forti di te. Quelle scale che tu gattoni per salire in bagno, loro le fanno correndo sui tacchi mentre portano una caraffa di ghiaccio del volume di un bambino nella mano sinistra ed un barile di birra nella destra. Inoltre, quando noti il colpo che sferrano al ghiaccio quando ti avvicini al bancone, la cosa ti toglie la voglia di fare scherzi.

M- Stare con una cameriera in un’apocalisse zombie è una garanzia di sopravvivenza. Un bar strapieno all’ora di punta è la cosa più simile che esiste nel mondo reale. Nel caso di ecatombe, ella si farà largo tra i non morti con un tritaghiaccio in ambedue le mani, e tu non saprai mai come, ma avrai sempre nella mano un bicchiere e qualcosa da bere.

N-   Il suo lavoro è stancante, il suo ritmo di vita frenetico ed i suoi orari, impossibili. Ciò fa sì che una cameriera sia sempre al meglio della forma, molto di più di tutte le tue amiche che vanno in palestra.

O-   Le relazioni con le cameriere normalmente durano poco. Non a causa loro, bensì perché non sei preparato. Tu non sai niente, Jon Snow, cosicché carpe diem più che mai.

P-    Non cercare di fare l’intelligentone, perché hanno una risposta per tutto. Se verso una di loro ti lascerai scappare una frase demenziale come “Per essere cameriera sei molto sveglia”, ti risponderà qualcosa tipo “ Ma guarda, per essere un deficiente sai anche parlare”. Sono come i negozianti di ferramenta, hanno sempre l'ultima parola.

Q-   A che ora ti liberi, bella? Non funziona. Non funzionava neanche nel 1974.

R-   Sei una modella?”…è ancora peggio!

S-    Altre cose che non devi assolutamente dire a una cameriera sono: “ Dammi un po’ più di gin”; “ Puoi mettermi l’ultima di Laura Pausini?”; “ Ti tirerò fuori io da questo antro maledetto”; Quando mi tocca bere gratis?”.

T-   Per legare con una cameriera non cercare di fare il duro, né tantomeno quello eccessivamente cortese. Sii te stesso. Se come te stesso non sei molto interessante, non essere te stesso, ma cerca di essere qualcuno educato e gradevole, tipo George Clooney.

U-   Una cameriera non è lì perché deve incoraggiarti a farti avanti, né deve salire sul bancone a fare la lap-dance. Se vuoi questo, vai al celeberrimo Bar Coyote.

V-   Se pensate a Rachel di Friends o a Penny di Big Bang Theory, andiamo male, loro non sono vere cameriere.

W-  E’ bene fidarsi delle cameriere delle serie televisive, ma fino a un certo punto.

X-   Confusion numer one: “La cameriera è vestita unicamente con un tanga, si chiama Jessica e balla sdraiata su di me”. Diagnosi: non è una cameriera, ma una spogliarellista.

Y-   Confusion number two: “La cameriera indossa uno strano pigiama verde da cui traspare il seno e sta servendomi qualcosa da una borsa che pende da un gancio metallico.” Diagnosi: E’ ricoverata in ospedale...idiota!

Z-   Se una cameriera sa il tuo nome, è probabile che non sia interessata a te, ma lo conosca perché passi ore e ore al bancone a consumare noccioline e uvetta.

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