Restauro di Fontana di Trevi

Chi sorveglia i monumenti romani? I vigili urbani, ma per finta

in nessun altro paese al mondo sarebbe permesso ai turisti di arrampicarsi su una parte di un celebre monumento, in Italia si può far tutto e poi ci stupiamo se Berlino ha cinque volte i turisti che ha Roma

di Madame de Stael

Chi sorveglia i monumenti romani? I vigili urbani, ma per finta

Provate una qualunque sera romana a fare un giro per quella parte del centro storico, nota in tutto il mondo, che si chiama quartiere Trevi. Nel giro di poche centinaia di metri quadrati ci sono il Quirinale e la fontana diventata una star cinematografica con il celebre bagno notturno di Anita Eckberg. Un a meravigliosa concentrazione di arte storia capolavori architettonici e un incubo di di bancarelle che non se ne vanno mai neppure di notte.

Arrivati nella piccola piazza tutta riempita dal celeberrimo monumento acquatico, progettato dal Salvi e inaugurato nel 1735, stretto dagli alti palazzi che come contrafforti sembrano volerla difendere e sorvegliare, avrete una brutta sorpresa: niente più fontana, solo un muro invalicabile di turisti interrotto da un ambulante di souvenir che appoggiato alla balaustra alta del monumento(notoriamente più basso della sede stradale) ottunde la vista stabilmente con la parata dei suoi oggetti.

Vi fate largo, non senza fatica, in quella marea di corpi di ogni razza, età e genere, ma arrivare a vedere l’acqua è praticamente impossibile. Fallito l’approccio frontale provate con quello laterale, qui va un pochino meglio anche perché c’è una macchina dei vigili urbani che essendo più bassa di una persona di media altezza lascia un po’ di spazio in più all’occhio che peraltro si deve accontentare di una visione di scorcio.

Potrebbe anche essere accettabile, si sa ci si adatta a tutto, se anche in questo caso  la sorpresa, brutta, non fosse in agguato, già perché tutta la parte laterale del monumento, quella che riproduce una scogliera che circonda ai lati i bacini di raccolta della fonte, è altrettanto gremita di turisti che si arrampicano fin dove riescono ad arrivare si siedono sulle parti più a portata di mano. Il tutto sotto gli occhi indifferenti dei suddetti vigili urbani che si guardano bene dal far sgombrare questi barbari.

A questo punto ve ne andati disgustati, se siete insonni per vedere Fontana di Trevi potete provare in intorno alle 4 di mattina, magari riuscite a vedere qualcosa!

Dal 5 giugno inizieranno i restauri sponsorizzati dalla ditta Fendi che sborserà circa 320.000 euro. Per i lavori sarà realizzata un cantiere cintato con pannelli trasparenti e sul prospetto della fontana i lavori procederanno per fasi: si partirà dal prospetto centrale, per passare ai due laterali. Anche sulla scogliera il restauro procederà per fasi. Con il cantiere didattico sarà possibile vedere la Fontana con uno sguardo ravvicinato ed una prospettiva nuova, attraversandola su un ponte panoramico sulla vasca, che direttamente dalla piazza entrerà nel cantiere. Il ponte sarà accessibile dalla fine del mese di giugno. Saranno quindi montati due schermi lungo la recinzione di cantiere, che mostreranno immagini attuali e storiche legate all'iconica Fontana. I turisti potranno continuare il tradizionale lancio della monetina mediante un allestimento scenografico posto al centro della recinzione di cantiere.

Il restauro, la storia e le immagini della fontana saranno inoltre consultabili attraverso un sito web"work in progress" appositamente predisposto.

Chissà magari finalmente sarà possibile vedere la fontana! Chissà?

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