Reale Accademia di Spagna

Da cosa deriva il famoso modo di dire bla, bla,bla?

Nell'antica Grecia veniva presa la radice della parola barbaro,

di Tuarum  investigationum gratiâ

Da cosa deriva il famoso modo di dire bla, bla,bla?

Da cosa deriva il famoso bla,bla,bla?

Una cosa è certa, che viene usato per omettere qualcosa che alla nostra percezione non ha importanza.

In realtà, così lo definisce la Reale Accademia di Spagna: "Discorso lungo e senza sostanza, più volte, con sciocchezze o spropositi, al suo interno."

Come riporta la BBC, in uno special televisivo, nell'antica Grecia veniva presa la radice della parola barbaro, "bar", e si ripeteva 3 volte per denotare "rumori insensati."

Più tardi si modificò, e il giornalista statunitense Howard Vincent O'Brien, nel suo libro di memorie Wine, Women & War del 1918, utilizzò per la prima volta il termine "blah", come dichiara il Dizionario Inglese di Oxford.

Geoff Nunberg, linguista dell'Università della California, Berkeley, spiegò che, tre anni dopo, la rivista USA Collier's: The National Weekly, usò un doppio bla per indicare che un annunciatore aveva proferito frasi senza importanza.

Tuttavia, Nunberg crede che probabilmente questo termine fosse stato utilizzato anche prima di quel periodo, così da evolversi a partire dal "blab blab blab", una frase che appariva già nei libri nel secolo XIX.

Usando il programma NGram Google, che misura la frequenza di uso di una parola nella sua collezione di libri digitali, Nunberg si è reso conto che l'impiego del bla-blá si è sedimentato nel periodo del dopoguerra.

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