La giustizia

Il professore di Diritto

di Il Raccontafavole

Il professore di  Diritto

Era il primo giorno di lezione, e il docente di "Introduzione al Diritto" entrò nella stanza e la prima cosa che fece fu di chiedere il nome dello studente biondo seduto in prima fila.

- Come ti chiami?

- Paul Marvis, professore.

- Fuori dalla mia classe e non tornare più! - gridò il Prof. visibilmente arrabbiato.

Paul rimase di stucco, impreparato a quell’esordio così violento del suo insegnante.

Si alzò in fretta, raccolse le sue cose e lasciò la stanza. 

Tutti gli altri studenti si guardarono negli occhi spaventati e indignati, ma nessuno parlò.

- Molto bene, ora possiamo cominciare, disse il prof.

- A cosa servono le leggi?, domandò.

Gli studenti del corso, ancora scioccati dalla cacciata del loro compagno, a poco a poco cominciarono a rispondere alla domanda.

- Per avere maggiore ordine all’interno della società. - No!Rispose il professore.

- Per rispetto delle istituzioni. –No!

- Perché le persone equivoche debbano scontare le loro azioni. –No!

- Qualcuno sa o no dare una risposta seria alla mia domanda?

- Perché sia fatta sempre giustizia, rispose a bassa voce una timida studentessa.

- Finalmente, disse a voce alta il prof. Le leggi servono per fare giustizia. E la giustizia cos’è?

I ragazzi, a quel punto, cominciarono ad innervosirsi per il comportamento arrogante dell’insegnante di diritto, ma comunque risposero:

- Serve per salvaguardare i diritti umani.

- Che altro?,argomentò il prof.

- Per distinguere il bene dal male, per premiare coloro che fanno il bene ...

- Ok, non male, ma rispondete a questa domanda: ho agito correttamente nell’espellere il sig. Marvis?

Tutti rimasero in silenzio, nessuno rispose.

- Esigo una risposta unanime, enunciò l’uomo.

- No!!! Risposero allora in coro.

- Quindi, io avrei commesso un’ingiustizia?    - Sì.

- E allora perché nessuno ha fatto niente, nessuno ha protestato contro di me? Perché vogliamo le leggi e le regole, se poi non abbiamo la volontà di praticarle quando necessario? Ognuno di voi ha l'obbligo di parlare quando assiste a un'ingiustizia. Tutti lo devono fare. Non tacete più, mai più! Andate a cercare Paul - disse. 

- Dopo tutto, è lui il Professore adesso, io sono uno studente di un’ altra epoca.

Imparate: quando non difendiamo i nostri diritti, si perde la dignità, e la dignità non può essere negoziata. Mai!

“ Si segga Marvis, e dica la sua…”

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