Quanta emozione per quel nuovo arrivo

Il fratellino

di Il Raccontafavole

Il fratellino

In quella notte, che Arnold non potrà mai dimenticare, il silenzio la faceva da padrone ormai da ore, quando d’un tratto il tutto ebbe a trasformarsi in un’assonanza di strilli e fragori, e da un irrequieto via vai per tute le stanze.

Stava, finamente, per nascere il fratellino di Arnold che si sarebbe chiamato Marc.

La nonna preparò tutto l’occorrente affinchè si potesse compiere quel miracolo tanto atteso, dal momento che, alla donna incinta, era stato proibito ogni tentativo di nuova gravidanza da quando aveva dovuto sopportare un pericolosissimo aborto durante il quale aveva rischiato di perdere la vita.

Lo zio di Arnold, fratello della madre, era un ginecologo di chiara fama e quindi, nonostante dovesse assistere la sorella, il tutto per lui diventava assolutamente di facile gestione.

Intanto il giovane Arnold, preso da forte emozione se ne andò in camera, cercando di nascondersi da qulle urla e quei lamenti che predicevano l’arrivo a breve di un fratellino.

Le grida strazianti della madre però sembravano oltrepassare muri e coperte, porte e inferriate, ormai le aveva impresse nella testa.
Quelle grida disumane sembrarono raggiungere la massima esasperazione quando si unirono ad un incredibile tumulto di voci confuse, battiti di mani e colpi scomposti alle pareti.
Di lì a poco, però, tutto ebbe a chetarsi.
Sì tutto si quietò, a parte il rumoroso battito del cuore di Arnold.

Vibrava dall’emozione, rimanendo in assoluto silenzio in attesa di qualche notizia dal basso.

Furono istanti pieni di ansia, insopportabili in alcuni frangenti, interrotti poi dalla decisione di darsi una mossa e scendere.

Il corridoio che conduceva alla stanza della madre era stranamente silenzioso, e quella bassa illuminazione rendeva l’atmosfera alquanto surreale e sinistra.

Notò il padre seduto con le mani nei capelli, lo zio che andava avanti e indietro colmo di sangue dalla testa ai piedi.

Impressionato da tanta disperazione chiese allo zio: “La mamma, come sta la mammina?”

“ E il mio fratellino dov’è, dove lo avete messo?”.
Dal profondo della camera da letto, si cominciò a udire uno strano masticare.

“ Marc, la sta mangiando”, rispose il padre.

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    1 commenti per questo articolo

  • Inserito da piccolo da Chioggia il 30/12/2013 17:11:26

    il fratellino vegetariano. ideale per le mamme che consumano o hanno consumato troppe carni. certo sarebbe non in più un avviso prima della lettura, del genere "attenti finale crudele". ma esagero? il discorso è che anch'io mi diletto a scrivere i commenti per i miei 10 secondi d'un esercizio di stile. la nostra lingua a maneggiarla non è così spontanea come sembra. non vi pare? dopo secoli di quelle maledette sacrestìe non lamentatevi se la spontaneità dell'eloquio va a puttane...

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