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L'odio verso un uomo vale più della vita di migliaia di persone

Amnistia indispensabile, ma per molti irrealizzabile perchè riguarderebbe anche Berlusconi e i suoi processi

In questi ultimi giorni veri e propri bollettini di guerra, provenienti dalle patrie galere e normalmente snobbati dai media, ci parlano di detenuti e agenti penitenziari morti a Catanzaro, Velletri, Reggio Emilia, Milano, Lecce

di Massimo Melani

Amnistia indispensabile, ma per molti irrealizzabile perchè riguarderebbe anche Berlusconi e i suoi processi

In Italia parlare di Amnistia, necessaria come l’ossigeno, significa immediatamente collegarla a Silvio Berlusconi e ai suoi interminabili processi dai quali, in molti, si augurano sentenze di colpevolezza.

Per i giornali di partito, così come per certune televisioni, ormai è diventata una vera e propria ossessione, una vera e propria esigenza personale, mania che arriverebbe ad accettare lo svuotamento delle carceri a meno che, in tale provvedimento, non rientrasse l’odiato Cavaliere.

Insomma, tutti fuori meno colui che, nell’ultime elezioni, ha ricevuto 10milioni di voti, tanto per ricordare.

Se qualcuno si è imbattuto, in questi giorni, in certi articoli o in taluni blog che trattavano la vicenda, si sarà accorto che nessuno mai ha evidenziato come merita la condizione disumana e criminale in cui versa lo Stato Italiano dagli anni ’80, continuamente condannato dalla Corte Europea dei Diritti Umani per le ininterrotte violazioni della Convenzione in merito all’articolo 3 che parla di “trattamenti inumani e degradanti” all’interno della carceri italiane.

Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha affermato due giorni addietro che “il sovraffollamento delle prigioni è una priorità che mi sta molto a cuore” ed ha voluto gli ultimi aggiornamenti sulla disperata situazione che qui riepiloghiamo:

-       suicidi in cella (57 nel 2012, 11 nel 2013)

-       sovraffollamento (65.785 i detenuti presenti su 38mila posti materialmente disponibili)

In questi ultimi giorni veri e propri bollettini di guerra, provenienti dalle patrie galere e normalmente snobbati dai media e messi in evidenza solo da Radio Radicale e Notizie Radicali.it,  ci parlano di detenuti e agenti penitenziari morti a Catanzaro, Velletri, Reggio Emilia, Milano, Lecce.

Dati catastrofici che, prima o poi, potrebbero interessare ognuno di noi visto com’è garantita la giustizia nello Stivale.

Ma, intanto, il benevolo quotidiano Il Fatto se ne esce con un articolo che spiega così la situazione: “amnistia e indulto, grimaldelli per salvare Berlusconi da carcere e interdizione”. E, sempre ieri, Liana Milella di Repubblica asserisce di poter anche accettare l’amnistia, ma essa deve risultare “pulita” e “trasparente”, fatta nella “logica e nello spirito di favorire i poveracci che stanno in galera”.

Se, guarda caso entra in ballo il Cav. no, che i poveracci stiano dentro a marcire e a suicidarsi; con in mezzo Berlusconi, noto serial killer, ladro, terrorista, torturatore di suore, sventratore di papere e conigli, non se ne deve neanche parlare; non si deve argomentare in merito alle nostre galere, all’interno delle quali sono in corso, come attestato dalla Corte Europea dei Diritti umani, trattamenti brutali e degradanti paragonabili, senza mezzi termini, alla tortura. Immaginiamoci poi alla signora cosa possano interessare le migliaia di cittadini in attesa di processo; bazzecole, l’importante è mettere in gattabuia Berlusconi poi, forse, se nessun altro della dinastia di Arcore si ripresenta in politica, si potranno riaprire le gabbie.

Ecco cos’è l’Italia, da quali persone è abitata e quali cervelli la stanno riducendo ad un mattatoio legalizzato.

Oramai il Bel Paese è da ben 33 anni condannato dalla CEDU, per la schifosa situazione carceraria e sembra che adesso stiano finendo la pazienza, ma che importa, l’amnistia deve essere immacolata e quando si parla del Cav non può che trasformarsi in  contaminata, deturpata da subito.

E’ intuibile, quindi,  “Bersani docet”, che i geni della sinistra se ne stanno lavando le mani, affermando che loro potrebbero anche accettarla, ma non al punto di salvare quel mostro di Berlusconi.

Questo demoniaco personaggio, ricercato dagli uffici di polizia di tutto il mondo, insozzerebbe ogni cosa quindi se, ogni giorno, detenuti e non, perdono la vita in questi luoghi di tortura peggio per loro; l’astio verso quell’uno viene prima della salvezza di decina di migliaia di persone.

Purtroppo, cari giustizialisti, il destino avverso è una ruota che gira, gira, gira e potrebbe fermare il suo ago proprio su di voi e…

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    8 commenti per questo articolo

  • Inserito da marco il 09/05/2013 15.17.03

    E poi allora questa grande ripicca sarebbe che la gente o chi che sia che ha il potere di potere decidere su questi atti di clemenza fa' i dispetti come le scimmie dicendo ( la prende anche berlusconi? ) allora che le migliaia di detenuti che marciscono continuino a fare la muffa chiusi in un metro quadrato a testa ma l'importante che il Berlusca non ne prenda beneficio? Ma poi sto Berlusconi che tutti lo odiano ma 10000 di elettori lo volevano a capo del governo che cos'ha fatto di cosi eclatante di cosi grave e imperdonabile che dev'essere messo alla ghigliottina? Ha fatto anche lui dei reati comuni e se alla fine dovesse beneficiarne ma chi se ne frega..... salviamo ai disgraziati e non pensiamo a lui e smettiamola di fare i capricci come i bambini di 4 anni ma poi mi volete dire che lo stato italiano non darebbe un amnistia nelle condizioni drammatiche di oggi per non fare un favore a Berlusconi? non ci posso credere e non ci voglio credere, e spero che tutta questa confusione dei web venga smentita presto dai nostri parlamentari che dimostreranno di avere un cuore e che sopratutto il nostro presidente della repubblica che e' stato ri eletto apposta per sta amnistia si svegli e che si muova al piu' presto a fare qualcosa e a mettere in atto quello che dice ogni volta per strappare un applauso..... Dai che c'e la facciamo.... e a tutti i detenuti o a chi aspetta definitivi state tranquilli che lo zio silvio stavolta ci salva anche a noi ( anche se lo fa per lui e non per noi) questo e chiaro... Ma che senatore a vita AMNISTIA PER TUTTI... CI ANDREBBE CETTOLA QUALUNQUE AL PARLAMENTO E ALLA CAMERA E ALLORA CHIU AMNISTIA PE TUTTI PILU PILU PILU

  • Inserito da marco il 09/05/2013 15.04.43

    Io dico che tutto questa storia si puo' chiamare buffonata pr via di come viene gestita nel senso che dev'essere lo stato italiano che deve prendere una decisione in questi termini: la vuoi dare l'amnistia e l'indulto? loro dicono no per esempio? e allora cosa facciamo? ma ci aspettiamo una risposta non promesse e bugie come al solito..... Hanno tappato un buco con la legge svuota carceri? E servita? NO hanno aumentato i parametrri da un anno a uno e mezzo ed e' servito a qualcosa? NO allora cosa intendiamo fare? e' questa la risposta che tutti vogliamo e che stiamo aspettando...... Volete fare l'edilizia carceraria? E CON QUALI SOLDI? la gente muore di fame e ci mettiamo a costruire carceri che non hanno un costo esorbitante solo per costruirli ma anche per gestirli, allora torno a ripetere cosa facciamo? continuiamo a fare leggi tappa buchi sempre a discrezione dei magistrati di sorveglianza che rigettano le istanze con la solita frase "sei recidivo o sei pericoloso" i magistrati di sorveglianza definiscono pericolosi gli spacciatori che per tanto che si siano macchiati di un reato grave non hanno fatto un reato da essere definiti pericolosi almeno che non lo facciano spalleggiati da organizzazioni criminali che sia camorra mafia 'ndrangheta e chi ne ha piu' ne metta, percio' a cosa servono ste' leggi che fanno uscire un pugno di detenuti e che tra l'altro non gli danno la liberta provvisoria ma la 199 (svuota carceri) ti permette di stare in detenzione domiciliare con 2 ore al giorno per uscire per esigenze personali e non da' la possibilita' a chi ne beneficia di cominciare una vita nuova e di reinserirsi nella societa' civile. concludo dicendo che c'e' la necessita' anzi l'urgenza di metter in atto dei provvedimenti di clemenza nei confronti dei detenuti almeno quelli in attesa di giudizio che per via dei termini di custodia cautelare eterni marciscono in galera in condizioni di tortura e va bene se qualcuno chiede con sacrosanta ragione che questo provvedimento venga dato in modo che non ne devono beneficiare stupratori terroristi mafiosi pedofili e chiunque si sia macchiato di omicidio ma non facciamo di tutta l'erba un fascio e ricordiamoci che la maggior parte dei detenuti oggi in Italia sono poveri cristi che hanno fatto dei reati banali di poco conto e che stanno pagando non con la reclusione ma con la TORTURA.

  • Inserito da andros il 05/05/2013 22.01.39

    La cosa che la povera gente non ha capito è che silvio non andrà mai in galera e probabilmente non verrà neanche condannato...cmq mettiamo caso sia condannato in primo grado ora della cassazione chissà quante cose cambieranno ci ha già dato prova.. silvio al massimo andrà a panama 1 ora prima della sentenza..quindi fate questa amnistia per i reati minori e togliete dalle galere i ladri di polli...

  • Inserito da GIANFRANCO il 04/05/2013 21.48.25

    tutte queste cose, sono mesi che le dico e le publico ovunque, che dire......... questa è l'Italia!!!!!

  • Inserito da angela il 04/05/2013 14.48.14

    La giustizia italiana è quanto più illogico e incomprensibile da ogni punto di vista, sembra non aver alcuna base solida ma un puzle scellerato . Hanno scarcerato mafiosi e impedito loro di finire in carcere usandoli come jolli a momento opportuno. Mantengono disumanamente extracomunitari o comunitari , già condannati nei paesi d origine e finiti qui , perché secondo alcuni qui è quasi un paradiso. I detenuti in attesa di giudizio sono trattati , senza criterio, escono i potenziali assassini , violenti che non aspettano altro di consumare la la loro rabbia e odio verso chi è già stato minacciato. I simpatici e gli antipatici subiscono trattamenti personalizzati. I grandi ladri di stato sono tutti fuori , ma loro hanno i giusti avvocati. I miserevoli noi tutti che non contiamo, possiamo finire nel fondo di un cassetto e resuscitati in cronaca nera quando decidiamo di mettere fine alla pena con le nostre mani. Poi c è Berlusconi e i dieci milioni di cittadini condannati anch essi per connivenza ? per complicità ? per appoggio esterno ? Non saprei. No il perché lo so bene , per l invidia verso chi ha fatto e realizzato tutti i suoi desideri e ancora una volta ha dimostrato di essere Unico. Aspettano di vederlo in prigione per fare un grande fratello speciale ?

  • Inserito da gianluca il 04/05/2013 13.57.57

    Il problema e' che nessuno dice che l' amnistia non e per tutti i reati .. nel testo di amnistia si specifica per quali reati e' accettata .. e nel limite di anni.. si parlava di 4 anni.. e riduzione per anni superiori!

  • Inserito da Loredana il 04/05/2013 13.03.56

    Sono anni che i Radicali si battono per le condizioni dei carcerati, ma, ovviamente...chissenefrega. Credo non faccia abbastanza audience, il problema, non quanto i festini e il fard del Cavaliere, o l'odio che quotidianamente tutti quanti provano per lui. Leggendo l'articolo, mi è venuta una domanda: ma se il Cavaliere dovesse finire in prigione (sì, io sono quella delle ipotesi campate in aria, molto piacere), per un qualunque motivo...qualcuno si preoccuperebbe del mondo carcerario, in qualche modo? Altra domanda (oggi sono in vena). L'amnistia non si deve fare perché il Cavaliere Horribilis potrebbe beneficiarne. Ma la legge è proprio così squadrata, da non ammettere eccezioni? Noi che siamo il popolo dei legiferatori, che abbiamo creato splendide leggi (ai tempi di Giulio Cesare, avete ragione), e terrificanti leggi (non le posso citare tutte: intaserei i server di Totalità), non riusciamo a crearne una per fermare definitivamente questo secondo Flagello di Dio, che sta per oscurare persino la fama di Attila? E' davvero possibile che un uomo solo tenga in scacco così a lungo, TUTTA la magistratura di uno Stato, con annessi e connessi? Allora è davvero diabolico, costui.

  • Inserito da bea il 04/05/2013 11.59.39

    E' una interpretazione pungente della situazione nei carceri, l'amnistia e le consequenze, niente da aggiungere, solo questo: Non è decisivo in quanti hanno votato Berlusconi, mi dispiaciono. Definitivamente decisivo è (e non solo sarebbe) eseguire la giustizia giusta - supposto che ci sia ancora un ombra - in primis per quelli detenuti innocenti o con reati minori. Ho inventato una parola: carcericidio... dopo gli altri -icidi. E non avete parlato ieri della Cina ed i diriti umani??? Non so come si farà con il mostro Berlusconi, ma sarebbe adeguato ed intelligente dalla parte della Giustizia ABOLLIRE le prescrizioni sempre e solo volute da lui. Processarlo, e basta, sembra facile e so bene che non lo è