Arun Mishra, presedierà tale corte

In India costituito un tribunale speciale che si occuperà solo dei reati di violenza sulle donne

« A volte i giudici maschi non sono sensibili a questa tipologia di vittime, soprattutto nel momento della testimonianza. Sono di parte a causa della loro virilità, del loro essere uomini»

di Massimo Melani

In India costituito un tribunale speciale che si occuperà solo dei reati di violenza sulle donne

L’ India ha creato, da poco, un giudice specializzato per reati di violenza contro le donne nello stato del Bengala Occidentale, come primo provvedimento per l’ondata di proteste di questi ultimi mesi a causa dei numerosi stupri di gruppo perpetrati.

Il Magistrato è una donna, Arun Mishra, della Corte Suprema di Calcutta, come riportato poche ore fa dalla BBC, ed è il primo di una serie di processi costituiti per abusi sessuali contro le donne.

Altri dibattimenti si terranno entro pochi mesi.

Il giudice Mishra ha spiegato che “l'obiettivo della creazione di questi tribunali specializzati è che vengano alla luce tutti i casi di violenza il più presto possibile, e questo grazie anche al clamore sociale riguardo tale tragica situazione”. 

Ha anche aggiunto “che tutti i professionisti del tribunale, dal mio titolare fino al personale amministrativo, saranno donne al fine di permettere alle vittime di non sentirsi intimorite nel momento di denunciare o comparire in un processo giudiziale. Spesso, quando ci sono uomini in giro, le donne che hanno subito tali soprusi non sono in grado di parlare, tanto meno di dare dettagli su quello che è realmente accaduto loro.”

A questo proposito, ha detto con tono perentorio che " a volte i giudici maschi non sono sensibili a questa tipologia di vittime, soprattutto nel momento della testimonianza. Sono di parte a causa della loro virilità, del loro essere uomini”.

La portata e l'impunità della violenza contro le donne è stata ampiamente dimostrata il 16 dicembre, quando sei uomini hanno brutalmente violentato una studentessa universitaria di 23 anni in un autobus pubblico nella capitale indiana, Nuova Delhi.

In seguito a questo evento, nonostante le forti proteste nelle settimane che sono seguite, ci sono stati altri stupri di gruppo verso giovani donne, che hanno costretto le autorità ad affrontare il problema come fenomeno sociale.

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    4 commenti per questo articolo

  • Inserito da NewBalance547 il 15/11/2014 11:15:39

    Xs235New@163.com

  • Inserito da Loredana il 26/01/2013 18:36:39

    Un altro passo avanti verso la difesa delle donne, ed è stato anche veloce. Il problema è sentito, quindi, e si è tradotta in realtà una soluzione. Auguro a tutti i magistrati di questo tribunale di avere sempre meno lavoro, dovute al numero sempre più DECRESCENTE di stupri...

  • Inserito da cristina il 26/01/2013 15:08:02

    piace essere costretti a doversi rivolgere a donne per vedere garantiti dei diritti umani ma sarebbe anche peggio se questi diritti continuassero ad essere ignorati.

  • Inserito da anna il 26/01/2013 12:54:53

    è bello questo...anche se sono sempre dal parere che dovrebbe essercene bisogno....se ognuno se ne stesse al suo posto...e a qusta gente darei una pena che vale d'empio x tutti......così nessuno violenterebbe piu nessuno.....

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